Anche i docenti con contratto di supplenza fino al 30 giugno 2026 possono beneficiare della carta del docente, il bonus annuale destinato all’aggiornamento professionale e alla formazione degli insegnanti.
Dopo l’estensione della misura a questi supplenti, molti si chiedono però entro quale data sia necessario utilizzare le somme accreditate.
Chi ha diritto alla Carta del docente
La carta del docente spetta ai docenti con incarico annuale fino al 31 agosto e anche ai supplenti con contratto fino al 30 giugno.
Il bonus può essere utilizzato per l’acquisto di libri, riviste, hardware e software utili all’attività didattica, oltre che per corsi di formazione, master, iniziative di aggiornamento professionale e ingressi a musei, teatri ed eventi culturali.
Entro quando utilizzare il bonus
Per i supplenti con contratto al 30 giugno 2026, le somme accreditate non devono necessariamente essere spese entro la scadenza del contratto.
Le risorse assegnate per l’anno scolastico 2025/26 restano infatti disponibili per due anni scolastici, quindi fino al 31 agosto 2027.
Cosa succede alle somme non utilizzate
Le somme non spese non vengono perse immediatamente alla conclusione del contratto di supplenza. Tuttavia, una volta superata la data limite prevista per l’utilizzo del bonus, gli importi residui non potranno più essere recuperati.
Come controllare il credito residuo
I docenti possono verificare in qualsiasi momento il credito disponibile accedendo alla piattaforma della Carta del docente con SPID o CIE.
Dall’area riservata è possibile consultare il borsellino elettronico, generare i buoni di spesa e controllare lo storico degli acquisti effettuati.




