Molte famiglie continuano a sostenere ogni mese costi elevati per telefono fisso e connessione Internet, senza sapere che in alcuni casi è possibile ottenere una riduzione significativa della spesa. Esiste infatti un’agevolazione poco conosciuta che consente di pagare la metà del canone per determinate offerte di rete fissa. La misura riguarda specifiche categorie di persone con disabilità e può essere richiesta direttamente al proprio operatore telefonico.
Vediamo nel dettaglio chi ne ha diritto, cosa prevede la normativa e come fare domanda.
Sconto del 50% su telefono e Internet per disabili
L’agevolazione non è un’iniziativa dei singoli operatori, ma deriva da precise disposizioni dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM). La misura è disciplinata principalmente dalla Delibera n. 290/21/CONS, successivamente integrata dalla Delibera n. 281/24/CONS.
I beneficiari sono individuati direttamente dall’Autorità. AGCOM specifica che possono accedere al beneficio i consumatori affetti da:
- sordità;
- cecità totale;
- cecità parziale;
- gravi limitazioni della capacità di deambulazione riconosciute nei verbali previsti dalla normativa vigente.
Quest’ultima categoria è stata inclusa in modo stabile dopo un periodo di sperimentazione concluso nel 2024.
Quanto si risparmia
L’agevolazione consiste in una riduzione del 50% applicata al prezzo base dell’offerta. Ciò significa che il canone mensile previsto per il servizio di rete fissa viene dimezzato.
Ad esempio:
- offerta da 30 euro al mese: costo ridotto a 15 euro;
- offerta da 40 euro al mese: costo ridotto a 20 euro;
- offerta da 50 euro al mese: costo ridotto a 25 euro.
L’importo esatto varia in base al piano tariffario scelto presso il proprio operatore.
Come richiedere lo sconto su telefono e internet
Per ottenere l’agevolazione è necessario presentare una domanda direttamente al proprio gestore telefonico. Enel, per esempio, fa sapere che la domanda può essere inviata sia dai clienti che appartengono a una delle categorie sopra indicate sia dai familiari conviventi.
Ogni operatore mette a disposizione una modulistica specifica da compilare e richiede la documentazione che certifica il possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
In genere occorre allegare:
- il verbale o la certificazione attestante la disabilità;
- un documento di identità;
- il modulo predisposto dall’operatore.
La richiesta può essere inoltrata secondo le modalità previste dal gestore, ad esempio tramite area clienti, PEC, e-mail o sportello dedicato.
Quali operatori applicano lo sconto del 50%
Essendo una misura prevista dall’AGCOM, tutti gli operatori soggetti alla normativa devono rendere disponibile l’agevolazione agli aventi diritto.
Tra questi rientrano i principali gestori presenti sul mercato italiano, come TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb e altri operatori che offrono servizi di rete fissa.
Per conoscere la procedura esatta è consigliabile consultare il sito del proprio operatore o contattare il servizio clienti.
Attenzione ai limiti previsti dalla normativa
L’agevolazione non può essere richiesta senza limiti. AGCOM precisa infatti che “ogni consumatore con disabilità ha diritto allo sconto limitatamente a una sola utenza, sia per la rete fissa, sia per la rete mobile.”
Inoltre, per alcune categorie di beneficiari esistono regole specifiche sulla cumulabilità delle agevolazioni tra rete fissa e rete mobile.
Per questo motivo è sempre opportuno verificare le condizioni applicabili al proprio caso prima di presentare la domanda.
Non solo telefono e Internet: esiste anche il bonus sociale per luce, gas, acqua e rifiuti
Lo sconto del 50% su internet e telefono previsto da AGCOM non è l’unica agevolazione esistente. Alcune famiglie, infatti, possono godere anche del bonus sociale sulle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti.
L’agevolazione viene riconosciuta alle famiglie con:
- ISEE fino a 9.796 euro;
- ISEE fino a 20.000 euro e almeno quattro figli a carico.
A differenza dello sconto AGCOM, le famiglie che hanno diritto al bonus non devono presentare alcuna domanda al fornitore di energia o al Comune. È sufficiente avere un ISEE valido per vedersi applicato lo sconto automaticamente in bolletta.




