Pensioni di Luglio: Poste Italiane Paga dal 1° al 7 del Mese [CALENDARIO]

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Le pensioni di luglio 2026 saranno pagate a partire da mercoledì 1° luglio, primo giorno bancabile del mese. Per molti pensionati si tratta di un appuntamento particolarmente atteso, perché la mensilità di luglio comprende anche la quattordicesima, riconosciuta ai titolari che possiedono i requisiti anagrafici e reddituali previsti dalla legge.

L’INPS accrediterà regolarmente i trattamenti pensionistici, previdenziali e assistenziali sia sui conti correnti bancari sia su quelli postali a partire da mercoledì 1° luglio.

Pensioni luglio 2026, il calendario per il ritiro in contanti alle Poste

I pensionati che ritirano la pensione direttamente presso gli uffici di Poste Italiane potranno fare riferimento alla consueta turnazione alfabetica predisposta per evitare eccessivi afflussi agli sportelli.

Il calendario orientativo per luglio 2026 è il seguente:

  • A – B: mercoledì 1° luglio 2026
  • C – D: giovedì 2 luglio 2026
  • E – K: venerdì 3 luglio 2026
  • L – O: sabato 4 luglio 2026 (solo al mattino)
  • P – R: lunedì 6 luglio 2026
  • S – Z: martedì 7 luglio 2026

È comunque consigliabile verificare la turnazione eventualmente adottata dal proprio ufficio postale, poiché potrebbero esserci organizzazioni differenti a livello locale.

A luglio arriva anche la quattordicesima

La rata di luglio sarà più ricca per i pensionati che hanno diritto alla quattordicesima mensilità. La somma aggiuntiva viene riconosciuta ai titolari di pensione che soddisfano i requisiti previsti dalla normativa, in particolare quelli legati all’età e al reddito personale.

Ogni anno milioni di pensionati beneficiano di questa mensilità aggiuntiva, che viene generalmente corrisposta nel mese di luglio oppure, per chi perfeziona successivamente i requisiti, nella mensilità di dicembre. Chi è stato escluso deve conoscere queste informazioni.

Pagamento in contanti solo fino a 1.000 euro

L’INPS ricorda che il pagamento della pensione in contanti è consentito esclusivamente per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Qualora la pensione superi tale limite, il beneficiario è tenuto a comunicare all’Istituto un conto corrente bancario o postale, un libretto di risparmio oppure un altro rapporto finanziario sul quale accreditare la prestazione.

Per ridurre i tempi di attesa agli sportelli, Poste Italiane raccomanda, ove possibile, di recarsi negli uffici durante la tarda mattinata oppure nelle ore pomeridiane, oltre a verificare preventivamente eventuali indicazioni specifiche fornite dal proprio ufficio postale di riferimento. Anche se, in considerazione dell’afa, i pensionati tenderanno ad andare presso gli uffici postali nelle prime ore della giornata.