Sta per chiudersi una delle finestre più importanti legate all’aggiornamento delle GPS 2026. Dal 15 giugno è infatti aperta la procedura per lo scioglimento della riserva sul servizio, ma il tempo a disposizione sta per terminare: gli aspiranti interessati avranno infatti tempo solo fino al 2 luglio 2026 per completare l’istanza online.
Si tratta di un passaggio fondamentale per quei docenti che, al momento della presentazione della domanda di aggiornamento delle graduatorie, avevano dichiarato con riserva il raggiungimento di un requisito di servizio non ancora maturato alla data di scadenza prevista dal Ministero.
Chi deve presentare l’istanza
La procedura riguarda gli aspiranti che avevano inserito nella domanda GPS una dichiarazione con riserva relativa al servizio utile per il riconoscimento di determinati requisiti richiesti per l’inserimento o il corretto posizionamento in graduatoria.
Chi nel frattempo ha maturato il servizio dichiarato deve ora comunicarlo ufficialmente attraverso l’apposita funzione disponibile sulla piattaforma ministeriale.
Senza questo passaggio, il requisito non potrà essere riconosciuto ai fini della graduatoria definitiva.
Domanda solo online su Istanze Online
Lo scioglimento della riserva deve essere effettuato esclusivamente in modalità telematica tramite il portale Istanze Online del Ministero.
Per accedere alla procedura è necessario utilizzare SPID, Carta d’Identità Elettronica oppure le altre credenziali abilitate ai servizi ministeriali.
Una volta completata l’istanza, il sistema genera la ricevuta che certifica l’avvenuta presentazione della domanda.
Cosa succede se non si rispetta la scadenza
La data del 2 luglio rappresenta il termine ultimo fissato dal Ministero chi non presenterà l’istanza entro questa scadenza non si vedrà riconosciuto il requisito dichiarato con riserva.
Questo potrebbe incidere direttamente sulla posizione finale nelle graduatorie e, di conseguenza, sulle possibilità di ottenere supplenze per l’anno scolastico 2026/27.




