Quando si è in malattia e si attende un controllo fiscale dell’INPS può capitare di trovarsi di fronte a un problema pratico: il citofono oppure il campanello non funziona. In molti casi la soluzione più immediata sembra quella di affiggere un foglio al campanello o al citofono con l’indicazione di un numero di telefono da chiamare per consentire al medico fiscale di mettersi in contatto con il lavoratore.
Ma questa soluzione è davvero sufficiente? E, soprattutto, tutela il lavoratore in caso di visita fiscale?
Il biglietto al citofono non garantisce la validità della giustificazione
Esporre un avviso con un recapito telefonico può certamente essere utile e rappresentare un gesto di collaborazione, ma non offre alcuna garanzia che il medico fiscale lo utilizzi né costituisce una comunicazione ufficiale all’INPS.
Se il controllo non dovesse andare a buon fine perché il citofono è guasto, il lavoratore potrebbe comunque essere chiamato a dimostrare di non aver ostacolato l’accertamento. Per questo motivo è consigliabile non limitarsi al semplice cartello, ma informare preventivamente l’Istituto del problema tecnico.
Come comunicare il guasto all’INPS
La procedura può essere effettuata direttamente online accedendo all’area personale del sito dell’INPS con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.
Una volta effettuato l’accesso bisogna selezionare “Contatta INPS” e successivamente “INPS Risponde”, il servizio che consente di inviare comunicazioni e richieste all’Istituto.
Come mostra il percorso illustrato nell’immagine, occorre compilare il modulo indicando la motivazione della richiesta e descrivendo con precisione il problema tecnico, specificando ad esempio che il citofono o il campanello sono fuori uso e che tale circostanza potrebbe impedire il normale svolgimento della visita medica di controllo.

È consigliabile inserire anche un recapito telefonico funzionante e ogni altra informazione utile per consentire al medico fiscale di raggiungere l’abitazione senza difficoltà.
Una comunicazione preventiva può evitare contestazioni
L’invio della segnalazione attraverso INPS Risponde non sostituisce l’obbligo di reperibilità durante le fasce previste, ma costituisce un elemento importante per dimostrare di aver avvisato tempestivamente l’Istituto di un impedimento tecnico indipendente dalla propria volontà.
In questo modo, se il medico fiscale dovesse avere difficoltà a contattare il lavoratore a causa del citofono guasto, risulterebbe già agli atti una comunicazione preventiva che documenta il problema e la volontà del lavoratore di agevolare il controllo domiciliare. Un’accortezza semplice che può rivelarsi molto utile per evitare contestazioni successive.
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