La Carta Acquisti si prepara alla quarta ricarica del 2026, attesa entro la prima metà di luglio. Per molte famiglie con bambini piccoli e per gli anziani rappresenta un aiuto importante per affrontare le spese quotidiane. Non tutti, però, riceveranno l’accredito: c’è chi, negli ultimi mesi, ha perso i requisiti e resterà escluso dai pagamenti.
Vediamo meglio quando potrebbe arrivare la ricarica, chi ne ha diritto e cosa si può acquistare.
Quando arriva la ricarica di luglio
La ricarica della Carta Acquisti di luglio è la quarta dell’anno e, come di consueto, viene erogata con cadenza bimestrale. Quindi, copre anche il mese di agosto.
Al momento non esiste un calendario ufficiale con una data fissa, ma i pagamenti vengono generalmente accreditati entro la prima decina del mese. Nel 2025, per esempio, arrivò tra il 3 e il 4 del mese. Pertanto, è plausibile che anche quest’anno le somme siano disponibili tra i primi giorni di luglio e il 10 del mese, salvo eventuali ritardi tecnici.
L’importo resta invariato: 80 euro ogni due mesi, pari a 40 euro al mese (e 480 euro annui).
Chi riceverà la Carta Acquisti
La Carta Acquisti spetta a due categorie di beneficiari che rispettano i requisiti economici previsti dalla normativa:
- le famiglie con figli di età inferiore a 3 anni;
- gli over 65.
Oltre all’età, è necessario rispettare anche specifici requisiti ISEE e patrimoniali. Per il 2026, per esempio, è necessario avere un ISEE entro 8.230,81 euro. Solo chi continua a soddisfare tutte le condizioni previste riceverà la ricarica di luglio.
Cosa si può comprare con la Carta Acquisti
La Carta Acquisti può essere utilizzata per acquistare beni di prima necessità nei negozi convenzionati. Tra le spese consentite rientrano:
- alimenti;
- farmaci e parafarmaci;
- pagamento delle bollette di luce e gas presso gli uffici postali.
In molti esercizi commerciali convenzionati è inoltre previsto uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati con la carta, ad eccezione dei prodotti già in promozione.
Chi resterà escluso dalla ricarica di luglio
Non tutti coloro che hanno ricevuto la Carta Acquisti nei mesi scorsi continueranno a percepire il beneficio.
Resteranno esclusi coloro che, nel frattempo, hanno perso uno dei requisiti previsti. Il caso più frequente riguarda le famiglie con bambini piccoli: se il figlio ha compiuto 3 anni nel mese di giugno, il requisito anagrafico non è più soddisfatto e la ricarica di luglio non spetterà più.
Allo stesso modo, possono perdere il diritto alla Carta Acquisti anche coloro che superano i limiti economici previsti o non rispettano più gli altri requisiti richiesti dalla normativa. Anche in caso di decesso dell’over 65 intestatario viene meno il diritto alla Carta Acquisti.
Cosa fare se la ricarica non arriva
Se entro la prima metà di luglio la ricarica non dovesse risultare disponibile, è consigliabile verificare innanzitutto che tutti i requisiti siano ancora rispettati.
In caso di dubbi è possibile rivolgersi agli uffici postali oppure agli enti competenti per controllare la propria posizione e verificare se il beneficio è stato sospeso o revocato.
Se risultasse ancora attivo perché i requisiti permangono, allora non c’è motivo di preoccuparsi: gli 80 euro non hanno una data prefissata, pertanto la ricarica sulla Carta Acquisti può slittare anche alla seconda metà di luglio (come già accaduto nel 2024).




