Per tanti anziani la Carta Acquisti rappresenta un piccolo aiuto concreto ogni due mesi, utile per fare la spesa, acquistare farmaci o pagare alcune bollette. Eppure c’è ancora molta confusione: molti pensano che abbia una durata limitata oppure che venga rinnovata ogni anno come altri bonus.
In realtà, per chi continua a rispettare i requisiti economici previsti, questa carta può continuare ad arrivare anche per moltissimo tempo, senza una vera data di fine. Ed è proprio questo il dettaglio che interessa migliaia di over 65.
Vediamo allora come funziona la Carta Acquisti, a chi spetta e perché viene definita “illimitata” per gli anziani.
Cos’è la Carta Acquisti e quanto vale
La Carta Acquisti è una carta elettronica prepagata concessa dallo Stato per aiutare le persone con redditi bassi. Viene ricaricata con 80 euro ogni due mesi, quindi 40 euro al mese. L’ultima ricarica c’è stata a inizio maggio, la prossima ci sarà a luglio: infatti, a eccezione di febbraio, arriva sempre nei mesi dispari.
È destinata a due categorie: i cittadini over 65 e le famiglie con bambini sotto i 3 anni. Questi possono utilizzare la carta per:
- acquistare generi alimentari,
- comprare farmaci e parafarmaci,
- pagare bollette di luce e gas,
- ottenere sconti nei negozi convenzionati.
Non si tratta quindi di un bonus una tantum, ma di un sostegno continuativo pensato per chi ha difficoltà economiche. Infatti, solo chi ha un ISEE inferiore a 8.230,81 euro può accedervi.
Perché per gli over 65 viene considerata “illimitata”
La Carta Acquisti viene spesso definita “illimitata” perché, a differenza di molti altri bonus, non ha una scadenza prestabilita. Questo significa che un pensionato che continua a rispettare i requisiti richiesti può continuare a riceverla anche per tutta la vita. Non esiste infatti un termine massimo di anni entro cui il beneficio decade automaticamente.
La carta continua ad essere ricaricata finché:
- l’interessato mantiene i requisiti ISEE e reddituali (anche il reddito deve essere inferiore a 8.230,81 euro; il limite sale a 10.974,42 euro per i cittadini che hanno almeno 70 anni);
- il patrimonio resta entro le soglie previste;
- non cambiano le condizioni che danno diritto al beneficio.
In pratica, se la situazione economica del beneficiario rimane stabile, la Carta Acquisti non viene revocata e continua a funzionare regolarmente.
Quando si perde la Carta Acquisti
Anche se non ha una scadenza vera e propria, la Carta Acquisti può essere sospesa o revocata quando vengono superati i limiti previsti dalla normativa.
Come visto sopra, il beneficio può quindi decadere se aumenta il reddito, cresce il patrimonio mobiliare o immobiliare, l’ISEE supera le soglie stabilite oppure vengono meno gli altri requisiti richiesti. Ovviamente, decade anche in caso di decesso del titolare. In caso di famiglie con figli sotto i 3 anni, invece, il beneficio si interrompe non appena il bambino compie 3 anni.
È quindi importante comunicare eventuali variazioni della situazione economica, perché i controlli vengono effettuati periodicamente. I documenti da compilare si trovano sul sito del Ministero del Lavoro e vanno consegnati alla sede INPS territoriale.
Un sostegno che può accompagnare gli anziani nel tempo
Il motivo per cui si parla di Carta Acquisti “illimitata” è quindi molto semplice: non esiste una durata prefissata del beneficio. Per gli over 65 che continuano a rientrare nei requisiti economici previsti dalla legge, la carta può continuare ad essere erogata senza interruzioni, anche per anni.
Proprio questa continuità la rende diversa da tanti altri bonus temporanei introdotti negli ultimi anni.



