Il congedo di paternità alternativo rappresenta una tutela prevista dalla normativa italiana per situazioni particolarmente delicate. Si tratta di un istituto diverso dal congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni e consente al padre lavoratore di sostituire integralmente la madre nella fruizione del congedo di maternità quando ricorrono specifiche condizioni previste dalla legge.
Per il personale gestito da NoiPA, la corretta registrazione dell’assenza è fondamentale sia per il pagamento della retribuzione sia per il versamento della contribuzione previdenziale.
Cos’è il congedo di paternità alternativo
Il congedo è disciplinato dall’articolo 28 del D.Lgs. n. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità).
Il padre lavoratore può assentarsi dal lavoro per l’intera durata del congedo di maternità oppure per la parte residua che sarebbe spettata alla madre nei seguenti casi:
- morte della madre;
- grave infermità della madre;
- abbandono del figlio da parte della madre;
- affidamento esclusivo del bambino al padre.
La disciplina si applica anche quando la madre è una lavoratrice autonoma avente diritto all’indennità di maternità prevista dalla normativa vigente.
In tutte queste situazioni il padre subentra nei diritti che sarebbero spettati alla madre, mantenendo il diritto alla relativa tutela economica.
Come funziona per il personale NoiPA
Per i dipendenti delle amministrazioni gestite da NoiPA, il congedo viene acquisito tramite specifici codici di assenza.
Già nel 2024 NoiPA ha introdotto il codice I11, destinato proprio al congedo di paternità alternativo.
L’utilizzo del codice corretto è importante perché consente:
- la corretta gestione dell’assenza;
- il corretto calcolo della retribuzione;
- il regolare accredito della contribuzione previdenziale;
- l’allineamento delle informazioni trasmesse agli enti previdenziali.
Il codice continua ad essere quello utilizzato anche nelle lavorazioni effettuate nel 2026.
Quale documentazione serve
Per poter usufruire del congedo, il padre deve presentare al datore di lavoro la documentazione che dimostri la sussistenza delle condizioni previste dalla legge.
A seconda dei casi potrà essere richiesta:
- certificazione medica;
- documentazione attestante il decesso;
- provvedimento di affidamento esclusivo;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nei casi di abbandono.
L’amministrazione provvede quindi ad acquisire l’assenza nei sistemi gestionali, permettendo a NoiPA di elaborare correttamente il trattamento economico.
Differenza rispetto al congedo di paternità obbligatorio
Il congedo di paternità alternativo non va confuso con il congedo di paternità obbligatorio.
Le differenze principali sono rilevanti:

Cosa devono sapere gli uffici del personale
Per le segreterie scolastiche, gli uffici del personale e gli operatori che utilizzano NoiPA è importante verificare che il congedo venga registrato con la causale corretta.
Una codifica errata potrebbe infatti determinare problemi nella gestione contributiva oppure richiedere successive rettifiche amministrative.
Il codice I11 resta quindi il riferimento operativo per la gestione del congedo di paternità alternativo nelle amministrazioni che utilizzano il sistema NoiPA.




