Docenti in Scadenza al 31 Agosto: le Graduatorie PNRR3 Fanno Emergere il Nodo Depennamento

Con la pubblicazione progressiva delle graduatorie del concorso PNRR3, molti docenti che stanno concludendo l’anno di formazione e prova con contratto in scadenza il 31 agosto 2026 stanno scoprendo di essere anche vincitori della nuova procedura concorsuale. Una situazione che riporta al centro una domanda molto sentita: sarà ancora possibile accettare il nuovo ruolo oppure scatterà il depennamento dalle altre graduatorie?

Il tema interessa soprattutto chi spera di ottenere una sede più vicina a casa o di essere assunto in un’altra classe di concorso.

Cosa prevede la norma sul depennamento

Il riferimento è l’articolo 13, comma 5, del decreto legislativo 59/2017. La disposizione stabilisce che il docente che supera positivamente il periodo di formazione e prova ed è confermato in ruolo viene cancellato da ogni altra graduatoria di merito, d’istituto o a esaurimento nella quale risulta inserito.

Proprio l’applicazione di questa norma ha generato dubbi tra gli insegnanti che, mentre completano l’anno di prova, stanno vedendo pubblicate le graduatorie del PNRR3 e risultano vincitori di un nuovo concorso.

Il 31 agosto rappresenta lo spartiacque

La questione ruota attorno al momento in cui si perfeziona la conferma in ruolo.

Per i docenti che stanno svolgendo l’anno di prova nel 2025/2026, il periodo di formazione termina il 31 agosto 2026, mentre la conferma in ruolo decorre ordinariamente dal 1° settembre 2026.

Questo significa che il semplice superamento del colloquio finale davanti al Comitato di valutazione non coincide automaticamente con il depennamento dalle altre graduatorie. Per questo motivo, chi ricevesse una proposta di assunzione dal concorso PNRR3 prima del 1° settembre potrebbe ancora optare per il nuovo incarico.

Le indicazioni ministeriali

Le indicazioni ministeriali già disponibili sembrano orientare la soluzione. La nota MIM n. 11984 del 16 gennaio 2025 e le istruzioni operative per le immissioni in ruolo richiamano infatti il principio secondo cui il depennamento dalle graduatorie di merito, dalle graduatorie d’istituto e dalle GaE si perfeziona con la conferma in ruolo.

Di conseguenza, per i docenti che stanno completando l’anno di prova nel 2025/2026, la data decisiva resta il 1° settembre 2026.

Diverso potrebbe essere il caso dei vincitori del PNRR3 che, pur presenti nelle graduatorie pubblicate in queste settimane, non riusciranno a ottenere l’immissione in ruolo già dal prossimo settembre per insufficienza di posti. Una volta intervenuta la conferma in ruolo, infatti, troverebbe applicazione il depennamento previsto dall’articolo 13, comma 5, con effetti sulle altre graduatorie nelle quali il docente risulta ancora inserito.

La tempistica delle nomine assume quindi un’importanza fondamentale per tutti i docenti con contratto in scadenza il 31 agosto che stanno seguendo con attenzione la pubblicazione delle graduatorie del concorso PNRR3.