Rinnovo CCNL: Aumenti da 188€ al Mese e Arretrati di 2.275€. Cosa Cambia dal 2027 per Polizia e Militari

Si è conclusa con la firma definitiva l’intesa per il rinnovo del contratto del comparto Sicurezza e Difesa relativo al triennio 2025-2027. L’accordo introduce incrementi economici, arretrati e una serie di novità normative che interesseranno il personale delle Forze di polizia e degli altri corpi del comparto.

L’obiettivo del rinnovo è adeguare le retribuzioni, rafforzare le tutele per i lavoratori e avviare un confronto su alcuni temi strategici, come la previdenza dedicata.

Aumenti medi fino a 188 euro lordi mensili

Il rinnovo prevede un incremento medio lordo di 188 euro al mese.

Gli aumenti saranno composti sia dalla crescita dello stipendio tabellare sia dell’indennità pensionabile, con effetti permanenti anche sul trattamento previdenziale.

Per gli appartenenti alla qualifica iniziale di Agente, l’incremento complessivo dal 1° gennaio 2027 sarà pari a 145,51 euro lordi mensili. Al netto delle ritenute previdenziali, fiscali e delle addizionali regionali e comunali, l’aumento corrisponderà a circa 100 euro netti al mese.

Per le qualifiche superiori gli importi cresceranno progressivamente, secondo la seguente tabella prevista dall’accordo:

Arretrati medi di 2.275 euro

Oltre agli aumenti in busta paga, il contratto riconosce anche gli arretrati maturati nel biennio 2025-2026.

L’importo medio indicato è pari a 2.275 euro lordi, che saranno corrisposti nel mese di gennaio 2027.

L’ammontare effettivamente liquidato varierà in base alla qualifica rivestita e dovrà essere ridotto dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già percepita durante il periodo di vacanza del rinnovo.

Più tutele per famiglia, studio e salute

Il contratto non interviene soltanto sulla parte economica.

Tra le principali novità figurano il rafforzamento delle tutele per la genitorialità, l’ampliamento dei congedi parentali, maggiori garanzie in caso di malattia dei figli, chiarimenti sull’esercizio del diritto allo studio e l’introduzione del congedo straordinario destinato ai lavoratori che effettuano una donazione di organi.

Previdenza dedicata e nuove risorse dal 2027

Secondo quanto comunicato dal segretario generale del Coisp, Domenico Pianese, il Governo si è inoltre impegnato ad aprire entro 90 giorni un tavolo interministeriale dedicato alla previdenza del comparto Sicurezza e Difesa.

L’Esecutivo ha inoltre annunciato l’intenzione di individuare, già con la legge di Bilancio 2027, ulteriori risorse per incrementare le indennità operative, valorizzare la specificità del comparto e verificare l’andamento delle retribuzioni contrattuali rispetto a quelle effettivamente percepite, con l’obiettivo di introdurre eventuali ulteriori correttivi economici.