Un aiuto concreto per sostenere il reddito delle famiglie e, allo stesso tempo, incentivare gli acquisti nei negozi del territorio. È questo l’obiettivo della nuova edizione de “Il Buono che Meriti”, l’iniziativa promossa dall’Ente Bilaterale del Terziario della Toscana (E.Bi.T.Tosc.), che mette a disposizione 500 mila euro per finanziare voucher destinati ai lavoratori del commercio e dei servizi.
Il contributo può arrivare fino a 1.200 euro per ciascun beneficiario e copre numerose spese della vita quotidiana, dall’istruzione alla salute, passando per i trasporti e il sostegno alla famiglia.
Chi può ottenere il contributo
La misura è rivolta ai lavoratori dipendenti del settore commercio e servizi della Toscana che possiedono un ISEE non superiore a 32.000 euro.
Ogni lavoratore in possesso dei requisiti può richiedere fino a tre differenti misure di sostegno, per un valore complessivo massimo di 1.200 euro, erogati sotto forma di voucher.
Le risorse complessive stanziate per il bando ammontano a 500 mila euro e saranno assegnate fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Come funzionano i voucher
I contributi vengono erogati attraverso buoni spesa cartacei o digitali, utilizzabili esclusivamente presso gli esercizi commerciali della Toscana che hanno aderito all’iniziativa.
I voucher dovranno essere spesi entro il termine previsto dal bando e potranno essere utilizzati soltanto nei negozi convenzionati con E.Bi.T.Tosc., favorendo così sia i lavoratori sia le attività economiche locali.
Quali spese possono essere rimborsate
Le misure di sostegno coprono numerose esigenze familiari e personali. Tra le principali rientrano:
- spese per asili nido;
- tasse scolastiche;
- acquisto di libri di testo;
- abbonamenti per il trasporto casa-lavoro;
- centri estivi;
- interventi di sostegno alla genitorialità;
- assistenza psicologica;
- acquisto di dispositivi sanitari;
- sostegno alla non autosufficienza;
- percorsi di formazione.
L’obiettivo è aiutare le famiglie ad affrontare alcune delle spese più rilevanti sostenute durante l’anno.
Come presentare la domanda
Le richieste dovranno essere presentate entro il 15 gennaio 2026 presso gli Info Point delle organizzazioni sindacali socie di E.Bi.T.Tosc.
Il bando funziona con la modalità “a sportello”: ciò significa che i voucher saranno assegnati seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino all’esaurimento dei 500 mila euro disponibili. Per questo motivo, chi possiede i requisiti farebbe bene a presentare la richiesta il prima possibile per aumentare le possibilità di ottenere il contributo.




