Disoccupati, una E-Mail Avvisa del Bonus 500 Euro Regionale: Cosa Fare Subito

Molti disoccupati ex percettori della NASpI stanno trovando nella propria casella di posta elettronica un messaggio che potrebbe fare la differenza. Si tratta di un avviso ufficiale che ricorda la possibilità di richiedere un reddito dedicato a chi è rimasto senza lavoro e possiede determinati requisiti.

La mail contiene anche un promemoria importante: per verificare il diritto al contributo verrà acquisito automaticamente l’ISEE. Per questo motivo, chi è interessato non dovrebbe aspettare e deve assicurarsi di aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida, così da avere un ISEE aggiornato.

La Toscana sta inviando una mail ufficiale agli ex percettori della NASpI

La comunicazione è inviata direttamente dalla Regione Toscana e ha quindi carattere ufficiale. Il messaggio è rivolto ai residenti che hanno terminato la NASpI e ricorda loro la possibilità di richiedere il Reddito di Reinserimento Lavorativo, il contributo economico regionale pensato per accompagnare chi si trova in una fase di difficoltà lavorativa.

L’obiettivo è far conoscere una misura che molti potrebbero non sapere di poter richiedere e invitare gli interessati a verificare il possesso dei requisiti previsti. Ecco la mail arrivata ai destinatari:

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Reddito di Reinserimento Lavorativo: l’ISEE è fondamentale

Uno dei passaggi più importanti evidenziati nella mail riguarda l’ISEE.

La Regione Toscana ricorda infatti che, durante l’istruttoria della domanda, acquisirà automaticamente l’attestazione ISEE disponibile nelle banche dati. Questo significa che non sarà necessario allegarla alla richiesta, ma è indispensabile che l’ISEE (ordinario o corrente) sia stato già richiesto e sia in corso di validità.

L’ISEE è così importante perché possono accedere al sussidio solo coloro che non superano i 15.000 euro. Se il valore supera questa soglia, non è possibile accedere al contributo.

Chi intende presentare domanda dovrebbe quindi verificare di aver già presentato la DSU per ottenere un ISEE aggiornato. In caso contrario, il rischio è che la verifica non possa essere effettuata correttamente.

Gli altri requisiti da rispettare

Oltre al limite ISEE, la misura è riservata a chi soddisfa anche gli altri requisiti previsti dal bando. In particolare, occorre:

  • essere residenti in Toscana;
  • aver terminato nell’anno di presentazione della domanda o nei due anni precedenti l’indennità di disoccupazione NASpI o DIS-COLL, di durata non inferiore a un mese; 
  • trovarsi in stato di disoccupazione ed essere disponibili a partecipare al percorso di reinserimento lavorativo previsto dai servizi competenti;
  • non avere rapporti di lavoro dipendente, autonomo o parasubordinato, o di un tirocinio, alla data di presentazione della domanda;
  • non aver dato le dimissioni nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda (eccetto dimissioni per giusta causa);
  • avere gli altri indicatori di situazione patrimoniale in corso di validità non superiori a:
    • 30 mila euro, con riferimento al patrimonio immobiliare (prima casa esclusa);
    • 6 mila euro, aumentati di 2 mila euro per ogni componente aggiuntivo fino ad un massimo di 10 mila euro, per il patrimonio mobiliare; 
  • non essere percettori di Assegno di Inclusione, Supporto per la Formazione e il Lavoro o del “Bonus Lavoro e Inclusione”.

Il contributo nasce infatti come misura di sostegno economico collegata al reinserimento nel mondo del lavoro e non rappresenta un aiuto automatico per tutti gli ex percettori della NASpI.

Fino a 4.500 euro di Reddito di Reinserimento

Il sussidio ha un valore pari a 500 euro al mese, che la Regione Toscana eroga per un massimo di 9 mensilità. L’importo massimo erogabile a ciascun beneficiario è quindi di 4.500 euro.

La domanda di accesso al Reddito di Reinserimento Lavorativo va presentata esclusivamente in via telematica tramite il portale regionale Toscana Lavoro.

Chi ha ricevuto la mail dovrebbe verificare subito la propria posizione

Ricevere la comunicazione non significa che il bonus sia già stato riconosciuto, ma rappresenta un invito ufficiale della Regione Toscana a controllare se si possiedono tutti i requisiti richiesti.

Chi è interessato dovrebbe innanzitutto verificare di avere un ISEE valido e inferiore a 15.000 euro, così da evitare ritardi nella valutazione della domanda. Solo dopo la verifica di tutti i requisiti sarà possibile procedere con la richiesta del Reddito di Reinserimento, seguendo le modalità previste dalla Regione.