Arretrati Scuola Previsti per i Supplenti: Pagamento Atteso Entro il 21 Agosto

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Buone notizie per migliaia di docenti e personale ATA con contratto a tempo determinato. La firma definitiva del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, avvenuta il 1° luglio 2026, ha definitivamente sbloccato l’applicazione degli aumenti economici e degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025.

Tra le domande più frequenti continua a esserci quella dei supplenti con contratto scaduto il 30 giugno 2026: riceveranno gli arretrati anche se non sono più in servizio? La risposta è sì. Il diritto alle somme maturate non viene meno con la cessazione del contratto e, secondo l’attuale calendario delle lavorazioni, il pagamento dovrebbe avvenire con un’emissione speciale entro il 21 agosto 2026.

Il contratto è operativo, ora tocca a NoiPA

Con la sottoscrizione definitiva del contratto, si è conclusa la fase negoziale ed è iniziata quella operativa.

Nei prossimi giorni NoiPA provvederà ad aggiornare le tabelle stipendiali, inserendo i nuovi importi previsti dal rinnovo contrattuale. Successivamente saranno avviati i calcoli degli arretrati per tutto il personale interessato.

Le elaborazioni dovrebbero partire intorno al 28 luglio, per consentire poi l’emissione speciale dedicata agli arretrati.

Anche i supplenti cessati il 30 giugno hanno diritto agli arretrati

La cessazione del contratto non comporta la perdita delle somme maturate.

Gli arretrati spettano infatti per il lavoro effettivamente prestato durante il periodo di validità del contratto e non dipendono dal fatto che il dipendente sia ancora in servizio al momento del pagamento.

Pertanto, i supplenti con contratto scaduto il 30 giugno 2026 riceveranno regolarmente gli arretrati riferiti al periodo lavorato, anche se nel frattempo il rapporto di lavoro è terminato.

Come saranno calcolati gli arretrati

Per il personale con contratto al 30 giugno, NoiPA ricostruirà la posizione economica tenendo conto esclusivamente del servizio effettivamente prestato.

Nel calcolo saranno considerati:

  • gli aumenti contrattuali spettanti dal 1° gennaio 2025;
  • gli incrementi previsti per il 2026;
  • il riassorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già corrisposta;
  • l’applicazione della tassazione prevista dalla normativa.

Il conteggio si fermerà naturalmente al 30 giugno 2026, ultimo giorno di validità del contratto.

Fino a oltre 500 euro netti per docenti e ATA

Le simulazioni attualmente disponibili indicano importi netti tutt’altro che trascurabili.

Per gli insegnanti con contratto al 30 giugno, gli arretrati rappresentano una somma una tantum significativa.

Nel dettaglio:

Per i docenti, gli arretrati possono superare i 450 euro netti, soprattutto nella scuola secondaria superiore.

Anche il personale ATA beneficerà di importi interessanti:

Va ricordato che ogni posizione sarà elaborata singolarmente, motivo per cui non tutti riceveranno la stessa somma.

Pagamento previsto con emissione speciale entro il 21 agosto

Dopo l’aggiornamento degli stipendi e il completamento dei calcoli, NoiPA programmerà una emissione speciale dedicata esclusivamente agli arretrati del contratto.

Secondo la tempistica attualmente prevista, il pagamento dovrebbe essere disposto entro il 21 agosto 2026, attraverso un cedolino separato rispetto allo stipendio ordinario.

Per i supplenti cessati il 30 giugno non sarà quindi necessario presentare alcuna domanda: l’accredito avverrà automaticamente sulla base delle informazioni già presenti nei sistemi di NoiPA.