Il 15 agosto, giorno di Ferragosto, è una delle festività nazionali riconosciute dal CCNL Lavoro Domestico 2025-2028, sottoscritto dalle associazioni datoriali FIDALDO e DOMINA e dalle organizzazioni sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS e FEDERCOLF.
Per colf e badanti che prestano servizio durante la festività è previsto uno specifico trattamento economico. Ma quando spetta la maggiorazione del 60% e come viene retribuito il lavoro svolto a Ferragosto? Ecco cosa stabilisce il contratto collettivo.
Ferragosto è una festività riconosciuta dal CCNL
Il 15 agosto rientra tra le festività nazionali per le quali il CCNL riconosce specifiche tutele economiche ai lavoratori domestici.
Se la festività viene osservata come giornata di riposo, il lavoratore conserva il diritto al trattamento economico previsto dal contratto, con modalità che possono variare in base alla tipologia del rapporto di lavoro, ad esempio se convivente o non convivente.
Quando spetta la maggiorazione del 60%
Se la colf o la badante lavora il 15 agosto, il CCNL riconosce una maggiorazione del 60% della retribuzione globale di fatto per le ore effettivamente prestate durante la festività.
La maggiorazione si applica esclusivamente alle ore lavorate e non all’intera retribuzione mensile o alla busta paga nel suo complesso.
Come viene pagato il lavoro svolto a Ferragosto
Quando il lavoratore presta attività durante la festività, il trattamento economico comprende:
- la retribuzione spettante per la festività secondo quanto previsto dal CCNL;
- il compenso delle ore effettivamente lavorate, maggiorato del 60%.
Si tratta di due componenti distinte che concorrono a determinare la retribuzione dovuta per la giornata.
Chi non lavora a Ferragosto viene comunque retribuito?
Sì. Il CCNL Lavoro Domestico tutela il diritto al trattamento economico della festività anche quando il lavoratore osserva il riposo, secondo le regole previste dal contratto e in funzione della tipologia del rapporto di lavoro.
Di conseguenza, il mancato svolgimento dell’attività lavorativa il 15 agosto non comporta automaticamente la perdita della retribuzione della festività.
Esempi pratici: come si calcola la maggiorazione del 60%
Per comprendere meglio il meccanismo previsto dal CCNL Lavoro Domestico, ecco due esempi pratici.
Colf a ore
Una colf con una retribuzione oraria di 10 euro che lavora 4 ore il giorno di Ferragosto percepirà il compenso per le ore lavorate (40 euro) più una maggiorazione del 60%, pari a 24 euro. La sola prestazione lavorativa della giornata sarà quindi retribuita 64 euro, ai quali si aggiunge l’eventuale trattamento economico della festività spettante secondo il CCNL.
Badante convivente
Una badante convivente che presta servizio il 15 agosto ha diritto alla maggiorazione del 60% calcolata sulla retribuzione oraria per le ore effettivamente lavorate, oltre al trattamento economico della festività previsto dal contratto collettivo.
L’importo complessivo può variare in base al livello di inquadramento, alla retribuzione individuale e alla tipologia del rapporto di lavoro. Per questo motivo, per il calcolo della busta paga è sempre necessario applicare le regole previste dal CCNL Lavoro Domestico 2025-2028.




