Tasse, Nuova Rata Entro il 20 Agosto: Non Riguarda Solo le Partite IVA

Il 20 agosto 2026 scatta una nuova scadenza per chi ha scelto di pagare a rate le imposte emerse dalla dichiarazione dei redditi. La data può riguardare anche contribuenti senza Partita IVA.

Tra questi rientrano, in presenza di somme a debito e di un piano rateale, anche colf, badanti e altri lavoratori senza sostituto d’imposta che pagano direttamente quanto risulta dal 730/2026 o dal modello Redditi PF 2026.

Anche chi non ha Partita IVA può pagare il 20 agosto

Chi presenta il 730 senza sostituto e chiude la dichiarazione a debito versa direttamente le somme dovute tramite modello F24.

L’Agenzia delle Entrate consente di dividere l’importo in più rate. In questo caso il contribuente segue il calendario previsto per i versamenti delle persone fisiche.

La scadenza del 20 agosto può quindi interessare anche chi non svolge un’attività autonoma, purché abbia somme a debito e abbia scelto la rateizzazione.

Colf e badanti, perché possono rientrare nella scadenza

Nel lavoro domestico il datore non effettua normalmente il conguaglio Irpef come avviene per molti lavoratori dipendenti.

Se dal 730 senza sostituto o dal modello Redditi PF 2026 emerge un importo da versare, colf e badanti provvedono direttamente al pagamento.

Se scelgono di rateizzare, anche il 20 agosto può rientrare nel calendario delle scadenze.

La stessa regola vale per altri contribuenti senza sostituto che pagano direttamente le imposte risultanti dalla dichiarazione.

Chi ha iniziato a giugno paga la terza rata

Chi ha effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2026 arriva al 20 agosto con la terza rata.

Lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate prevede in questo caso interessi dello 0,51%.

Tra le somme interessate possono rientrare, in base alla posizione fiscale, Irpef, addizionali, cedolare secca, acconti e altre imposte risultanti dalla dichiarazione.

Chi ha pagato il 30 luglio versa la seconda rata

Chi ha effettuato il primo pagamento il 30 luglio 2026 segue invece un calendario diverso.

Su quel versamento ha applicato la maggiorazione dello 0,40% prevista per il pagamento effettuato nei 30 giorni successivi alla scadenza ordinaria.

La seconda rata scade il 20 agosto 2026, con interessi dello 0,18%.

Tra il primo e il secondo versamento trascorrono quindi 21 giorni.

Come verificare se c’è una rata da pagare

Per controllare la propria posizione bisogna consultare il piano di rateizzazione predisposto con la dichiarazione.

Occorre verificare in particolare:

  • la data del primo versamento;
  • il numero della rata;
  • l’importo dovuto;
  • gli interessi applicati;
  • i codici tributo indicati nel modello F24.

Chi utilizza il 730/2026 senza sostituto può controllare le somme a debito anche attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate.

Come pagare entro il 20 agosto

Il versamento si effettua con modello F24.

Chi presenta il 730 senza sostituto può utilizzare l’F24 predisposto attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate oppure rivolgersi a un intermediario abilitato.

Prima dell’invio bisogna controllare importo, interessi, codice tributo e anno di riferimento. Gli F24 a saldo zero vanno trasmessi attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.