Per docenti e personale ATA si avvicina l’avvio della nuova polizza sanitaria integrativa.
A gennaio 2026 è stata pubblicata da Consip, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, la gara per la prima copertura sanitaria dedicata al personale della scuola e del MIM. Sono stati stanziati 320 milioni di euro per 48 mesi, con una platea superiore a 1,2 milioni di lavoratori. Qui il comunicato ufficiale del MIM.
Il 27 maggio è stato compiuto un altro passaggio decisivo: l’aggiudicazione è stata resa definitiva ed efficace. La gestione è stata affidata alla coassicurazione formata da UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura. Qui la gara Consip ID 2973.
Ora l’attenzione viene spostata sull’utilizzo concreto della polizza: quali spese saranno coperte e quando potranno essere richieste le prestazioni e i rimborsi.
Chi sarà coperto dalla polizza sanitaria
Dalla nuova tutela saranno interessati oltre 1,2 milioni di dipendenti del sistema scolastico e del Ministero.
Tra i destinatari sono stati indicati docenti, personale educativo e personale ATA, insieme alle altre categorie comprese nella documentazione di gara.
Alla normale assistenza sanitaria sarà quindi affiancata una nuova forma di welfare dedicata al personale della scuola.
Visite specialistiche ed esami
Tra le prestazioni sono state previste le visite specialistiche.
Nei chiarimenti ufficiali Consip viene precisato che, nell’ambito di questa garanzia, possono essere compresi anche test ed esami effettuati contestualmente alla visita. Gli accertamenti effettuati fuori dalla stessa seduta non vengono invece ricompresi in questa specifica prestazione.
Non potrà quindi essere considerata rimborsabile automaticamente qualsiasi spesa sanitaria: dovranno essere rispettate le condizioni previste per ciascuna garanzia.
Ricoveri, interventi e gravi patologie
Nella copertura sono stati inseriti anche ricoveri ospedalieri, grandi interventi chirurgici e prestazioni collegate a gravi patologie.
In determinate condizioni potrà essere riconosciuta anche un’indennità sostitutiva quando il ricovero con intervento sarà stato effettuato interamente a carico del Servizio sanitario nazionale e non saranno stati richiesti altri rimborsi per le prestazioni collegate.
Massimali e scoperti dovranno comunque essere verificati in base alla prestazione utilizzata.
Spese coperte anche per il parto
Tra le tutele sono state comprese anche le spese legate al parto.
Per questa garanzia è stata prevista una disciplina particolare: gli importi potranno essere riconosciuti sia nelle strutture convenzionate sia in quelle non convenzionate, indipendentemente dalla presenza di una struttura appartenente alla rete nella provincia di residenza.
Cure dentistiche e implantologia
Anche alcune spese odontoiatriche saranno interessate dalla nuova copertura.
Sono state previste prestazioni di prevenzione odontoiatrica e implantologia, ma non potrà essere rimborsata automaticamente qualsiasi cura effettuata dal dentista.
Dovranno essere controllati prestazione ammessa, massimale ed eventuale quota a carico dell’assistito.
Per alcune richieste relative all’implantologia dovranno inoltre essere presentati radiografie e referti precedenti all’installazione dell’impianto, nei casi indicati dal piano.
Prevenzione ed esami cardiovascolari
Nella polizza sono stati inclusi anche esami cardiovascolari e servizi di prevenzione.
Un’area specifica è stata inoltre riservata alla prevenzione secondaria. I relativi pacchetti potranno essere utilizzati entro i limiti stabiliti dalla copertura.
Non saranno quindi sostenute soltanto alcune spese legate a malattie e ricoveri: saranno previste anche prestazioni finalizzate ai controlli e alla prevenzione.
Come saranno gestiti i rimborsi
Due modalità principali sono state previste: assistenza diretta e assistenza indiretta.
Con l’assistenza diretta, la prestazione sarà erogata attraverso una struttura convenzionata e dovrà essere autorizzata secondo le procedure previste. L’attivazione potrà essere richiesta anche tramite portale web o app.
Con l’assistenza indiretta potrà invece essere riconosciuto il rimborso delle spese sostenute fuori dalla rete, ma soltanto nei casi ammessi.
Per alcune garanzie l’accesso alle strutture non convenzionate sarà subordinato anche alla mancata disponibilità di una struttura convenzionata nella provincia di residenza.
Prima di una visita o di una cura dovranno quindi essere verificati rete convenzionata, condizioni della prestazione, massimali ed eventuali scoperti.
Quando potranno essere richiesti i rimborsi
L’aggiudicazione della gara Consip ID 2973 è stata resa definitiva ed efficace il 27 maggio 2026.
Da questo passaggio, però, non può essere fatta coincidere automaticamente l’apertura delle richieste di rimborso per docenti e ATA.
Dovranno ancora essere rese operative e comunicate ai lavoratori le indicazioni necessarie per l’utilizzo della copertura, a partire da decorrenza, accesso ai servizi, rete convenzionata e procedure per prestazioni e rimborsi.
Dopo la gara e l’aggiudicazione, sarà quindi atteso soprattutto un dato: la data dalla quale la nuova polizza potrà essere utilizzata concretamente dal personale della scuola.




