Una nuova Carta Spesa 2026 porta fino a 300 euro nelle tasche di centinaia di famiglie. La graduatoria definitiva è stata pubblicata e le somme sono già state caricate: per i beneficiari sono partiti anche gli SMS con l’importo riconosciuto e il PIN per utilizzare il contributo.
Ma c’è un dettaglio importante da chiarire subito: non è la Carta Dedicata a Te nazionale. La misura interessa infatti una platea diversa, in particolare single e nuclei composti da due persone, che normalmente restano fuori dal sostegno nazionale destinato alle famiglie più numerose.
Vediamo quindi chi la eroga e chi può beneficiarne.
Carta Spesa 2026, pubblicata la graduatoria definitiva
In questo caso l’iniziativa è stata promossa dal Comune di Pisa, che ha messo a disposizione 170.000 euro per sostenere l’acquisto di beni di prima necessità. La graduatoria definitiva è stata approvata con determina n. 1114 del 30 luglio 2026.
Sono complessivamente 717 le famiglie pisane che risultano beneficiarie della Carta Spesa 2026. Il contributo è una misura una tantum pensata per aiutare i nuclei familiari con redditi contenuti nell’acquisto di beni di prima necessità.
La caratteristica che la distingue maggiormente dalla misura nazionale è la composizione del nucleo richiesta: possono accedere al beneficio anche le famiglie formate da una sola persona o da due componenti.
Chi può ricevere la Carta Spesa 2026
Il contributo è destinato ai nuclei familiari residenti nel Comune di Pisa e, come detto, composti esclusivamente da uno o due componenti.
Tra i requisiti economici è previsto un ISEE ordinario o corrente non superiore a 15.000 euro. Per poter beneficiare della misura è inoltre necessario rispettare i requisiti relativi alla cittadinanza o al soggiorno previsti dal bando.
A differenza della misura nazionale, si accede al contributo previa domanda. La finestra si è chiusa lo scorso 26 giugno e con un aggiornamento del 10 agosto, l’amministrazione comunale ha fatto sapere di aver pubblicato le graduatorie e di aver dato avvio alle ricariche. La graduatoria stabilisce l’ordine di assegnazione delle risorse fino al loro esaurimento.
Quanto spetta con il bonus del Comune di Pisa
Il Comune di Pisa ha stanziato complessivamente 170.000 euro per finanziare la misura. L’importo cambia in base alla composizione della famiglia. Per i beneficiari sono previsti:
- 200 euro per un nucleo composto da una persona;
- 300 euro per un nucleo composto da due persone.
Le coppie accedono quindi a un contributo più alto rispetto ai single.
Nel caso in cui, una volta esaurita la graduatoria, rimangano risorse non utilizzate, queste potranno essere destinate a importi integrativi per i beneficiari già ammessi, rispettando sempre l’ordine della graduatoria.
Cosa cambia rispetto alla Carta Dedicata a Te
La Carta Spesa 2026 del Comune di Pisa non è la Carta Dedicata a Te nazionale. Oltre a essere assegnata in automatico, quest’ultima infatti è rivolta a una platea familiare differente e considera prioritariamente i nuclei con almeno tre componenti.
La Carta Spesa comunale nasce invece proprio per sostenere una parte della popolazione che può rimanere esclusa dal beneficio nazionale a causa della composizione familiare.
Per questo motivo possono essere beneficiari della misura pisana anche:
- chi vive da solo;
- una coppia senza figli;
- altri nuclei familiari composti complessivamente da due persone.
Restano naturalmente necessari tutti gli altri requisiti previsti dal bando, a partire dalla residenza e dall’ISEE.
Sono 717 le famiglie che hanno ottenuto il contributo
La graduatoria definitiva ha individuato 717 famiglie beneficiarie.
Il contributo non viene consegnato sotto forma di una normale carta fisica. L’agevolazione viene riconosciuta come credito elettronico associato al codice fiscale. Per utilizzare la somma è sufficiente presentare la tessera sanitaria oppure il codice fiscale presso gli esercizi commerciali convenzionati.
Il credito potrà essere utilizzato per acquistare beni di prima necessità (non solo alimentari) entro il 31 dicembre 2026.
SMS già inviati: dentro c’è anche il PIN
Per i beneficiari la fase operativa è già iniziata.
Il 7 agosto 2026 il Comune di Pisa ha inviato gli SMS ai numeri di cellulare indicati al momento della domanda. Il messaggio comunica l’avvenuta ricarica dell’importo spettante e contiene il relativo PIN necessario per utilizzare il credito.
L’SMS contiene inoltre un link per consultare l’elenco degli esercizi commerciali che partecipano all’iniziativa. Chi aveva presentato domanda e risulta nella graduatoria dovrebbe quindi controllare il numero di telefono indicato nella richiesta.
Carta Dedicata a Te, graduatorie attese a fine estate
Chi sta invece aspettando la Carta Dedicata a Te di tiratura nazionale dovrà avere ancora un po’ di pazienza. Le graduatorie non sono infatti attese nell’immediato e l’assegnazione delle carte dovrebbe partire non prima di ottobre 2026.
Per questo motivo, le graduatorie della misura nazionale sono attese verso la fine dell’estate, dopo le verifiche necessarie di INPS e amministrazioni comunali per individuare le famiglie beneficiarie.
La differenza rispetto alla Carta Spesa 2026 del Comune di Pisa è quindi anche nelle tempistiche: mentre per quest’ultima la graduatoria definitiva è già stata pubblicata e i 717 beneficiari hanno ricevuto la comunicazione della ricarica, per la Carta Dedicata a Te bisognerà ancora attendere l’assegnazione.
La misura nazionale resta comunque quella rivolta ai nuclei familiari più numerosi e, proprio per questo, non va confusa con il contributo comunale destinato a single e famiglie di due persone.




