Si è chiusa alle ore 12 del 19 agosto, la presentazione delle domande per la mini call veloce 2026/2027, l’ultima procedura straordinaria e residuale finalizzata alle assunzioni in ruolo sui posti di sostegno rimasti disponibili.
La procedura, prevista dall’articolo 18-bis del decreto legislativo n. 59/2017, ha interessato esclusivamente i posti di sostegno della scuola dell’infanzia e primaria disponibili soltanto in alcune regioni. Gli aspiranti hanno potuto concorrere in una regione diversa da quella di inserimento nelle GPS, ordinando le province secondo le proprie preferenze.
Assegnazione della provincia e scelta della scuola
A poche ore dalla chiusura delle istanze, diversi Uffici scolastici regionali hanno già pubblicato le graduatorie e gli esiti della prima fase, con l’indicazione della provincia assegnata. Alcuni USR hanno inoltre aperto immediatamente le funzioni telematiche per la scelta della sede scolastica.
Il meccanismo ricorda quello seguito nelle procedure concorsuali: dopo l’assegnazione della provincia, i candidati individuati devono ordinare le scuole disponibili. Gli interessati devono quindi controllare con grande frequenza il sito dell’USR competente, perché le finestre temporali concesse potrebbero essere molto brevi.
Le operazioni dovranno infatti concludersi entro il 21 agosto. I tempi sono particolarmente stretti perché gli Uffici scolastici devono poi occuparsi degli esiti delle assegnazioni provvisorie e dell’avvio delle procedure per le supplenze.
Cinque giorni per accettare la nomina
Dopo l’assegnazione definitiva della sede decorrerà il termine di cinque giorni per l’accettazione espressa dell’incarico. Chi non accetta entro la scadenza sarà considerato rinunciatario e perderà la nomina, con l’applicazione delle conseguenze previste dalla normativa.
Il contratto ottenuto attraverso la mini call veloce è formalmente una supplenza fino al 31 agosto, finalizzata però all’immissione in ruolo. Durante l’anno scolastico il docente dovrà svolgere il periodo di formazione e prova.
Oltre al colloquio conclusivo ordinario, è prevista anche una prova disciplinare davanti al Comitato di valutazione integrato da un componente esterno. Il candidato estrarrà una traccia e avrà 24 ore per preparare una lezione simulata.
Una volta confermato in ruolo, il docente sarà soggetto al vincolo triennale sulla sede, salvo le deroghe previste dal contratto collettivo.
Gli esiti e gli avvisi per la seconda fase risultano già pubblicati in Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. L’elenco resta in aggiornamento. I posti che rimarranno liberi dopo mini call veloce e mobilità annuale saranno destinati alle supplenze, comprese le conferme sul sostegno e il successivo turno ordinario di nomina.




