ATA Terza Fascia 2027, Hai l’Invalidità Civile? Ti Fa Passare Davanti agli Altri in Graduatoria

In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia, atteso nel 2027, uno dei dubbi riguarda gli aspiranti in possesso di invalidità civile: hanno diritto a una quota di posti riservata? Oppure possono ottenere punti aggiuntivi?

Con le regole attualmente vigenti, la risposta è no in entrambi i casi. L’invalidità civile, però, non è irrilevante: può funzionare come titolo di preferenza e permettere al candidato di precederne un altro quando entrambi hanno lo stesso punteggio.

Le graduatorie di terza fascia vengono utilizzate dalle scuole per attribuire le supplenze temporanee al personale ATA e sono riaperte con cadenza triennale.

Invalidità civile: cosa cambia concretamente

Il DM 89/2024, che disciplina le graduatorie del triennio 2024-2027, stabilisce che nello scorrimento delle graduatorie di circolo e di istituto non opera la riserva dei posti prevista per determinate categorie.

Questo significa che essere invalido civile non consente di ottenere automaticamente una supplenza davanti agli altri candidati.

L’invalidità rientra però tra i titoli di preferenza. Il meccanismo è semplice: immaginiamo due aspiranti ATA entrambi con 20 punti. Se uno possiede un titolo di preferenza validamente dichiarato e l’altro no, il primo può essere collocato davanti al secondo. Se invece un candidato ha 20 punti e l’altro 21, l’invalidità non permette di superare chi possiede il punteggio maggiore.

Attenzione alla domanda del 2027

C’è un particolare importante per chi attende il prossimo aggiornamento.

I titoli di preferenza devono essere nuovamente dichiarati anche da chi presenta una domanda di conferma o aggiornamento. Il DM 89/2024 prevede infatti che queste dichiarazioni debbano essere riformulate perché riguardano situazioni soggette a scadenza. Se non vengono riconfermate, si considerano non più possedute.

Non bisogna quindi dare per scontato che l’informazione inserita nella precedente domanda venga automaticamente utilizzata nel 2027.

Diverso il caso della prima fascia ATA

La distinzione fondamentale riguarda la prima fascia, le cosiddette graduatorie ATA 24 mesi.

Qui le riserve possono invece operare: è questo il livello nel quale vengono applicate, in presenza dei requisiti previsti, anche le disposizioni della Legge 68/1999 sul collocamento delle persone con disabilità. (Orizzonte Scuola)

In sintesi: terza fascia significa preferenza, non riserva. L’invalidità non regala punti e non garantisce un posto, ma in caso di perfetta parità può diventare decisiva per guadagnare una posizione in graduatoria.