INPS, Accrediti Programmati dal 19 al 23 Ottobre: Ecco Assegni e Bonus

La settimana dal 19 al 23 ottobre si preannuncia importante per chi aspetta un pagamento INPS. La prestazione più attesa è senza dubbio l’Assegno Unico, con una novità per alcuni beneficiari che hanno visto comparire una data anticipata nel Fascicolo previdenziale. Ma non è l’unico accredito da tenere d’occhio: la settimana comincia con un nuovo pagamento del trattamento integrativo, mentre verso la fine potrebbero arrivare aggiornamenti sull’Assegno di Inclusione e sul Supporto per la formazione e il lavoro.

Vediamo nel dettaglio il calendario della settimana.

Assegno Unico ottobre, pagamenti INPS in 3 date

L’Assegno Unico è il pagamento INPS più atteso della settimana. Per ottobre, gli accrediti sono previsti il 20, 21 e 22, ma è importante distinguere le date del calendario dalla novità comparsa nei Fascicoli previdenziali.

Le date del 21 e del 22 ottobre rientrano infatti nel calendario dei pagamenti ordinari. Il 20 ottobre, invece, è una data anticipata che è comparsa nei Fascicoli previdenziali di una parte dei beneficiari. Non tutti, quindi, riceveranno il bonifico il giorno 20: per molti restano valide le date successive.

L’Assegno Unico è il sostegno economico riconosciuto alle famiglie per i figli a carico. Spetta per ogni figlio minorenne e, a determinate condizioni, per i figli maggiorenni fino a 21 anni. Per i figli con disabilità può essere riconosciuto senza limiti di età, nel rispetto dei requisiti previsti. L’importo cambia in base all’ISEE, all’età e alle condizioni dei figli e alla composizione del nucleo familiare. Con un ISEE più basso l’importo è generalmente più alto, mentre in assenza di un ISEE valido si riceve l’importo minimo previsto, se sussistono gli altri requisiti.

Per conoscere il giorno previsto per il proprio accredito, il consiglio è controllare il Fascicolo previdenziale INPS: è lì che alcuni beneficiari hanno già trovato la data del 20 ottobre.

Trattamento integrativo INPS, nuovo pagamento lunedì 19 ottobre

La settimana si apre però con un altro accredito da monitorare: lunedì 19 ottobre è previsto infatti il pagamento del trattamento integrativo. Questo versamento fa seguito a quello già avvenuto il 14 ottobre, quando alcuni beneficiari avevano ricevuto la somma.

Al momento, INPS non ha spiegato precisamente di che somma si tratta e chi è interessato dal pagamento. Una possibilità da considerare è che si tratti del beneficio collegato alla riduzione del cuneo fiscale, atteso a ottobre da diversi percettori della NASpI. È però importante non confondere questa ipotesi con una comunicazione ufficiale dell’Istituto.

In generale, il trattamento integrativo è un beneficio fiscale che può arrivare fino a 1.200 euro annui, generalmente ripartiti su base mensile, per i lavoratori dipendenti e per alcune categorie di percettori di prestazioni che sostituiscono il reddito da lavoro, se hanno un reddito tra 8.500 e 15.000 euro annui. L’importo effettivo dipende dalla situazione reddituale e dalle regole applicabili.

Chi riceve la NASpI, cioè l’indennità di disoccupazione destinata a chi ha perso involontariamente il lavoro e possiede i requisiti richiesti, è bene quindi che controlli il dettaglio del pagamento per capire a quale voce si riferisce la somma accreditata.

Assegno di Inclusione, lavorazioni in settimana

Un’altra data da tenere d’occhio è venerdì 23 ottobre, quando potrebbero iniziare le lavorazioni relative all’Assegno di Inclusione (anche noto come AdI). Il sussidio è rivolto ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica nei quali sia presente almeno un componente minorenne, con disabilità, di almeno 60 anni oppure in condizione di svantaggio inserito in un programma certificato di cura e assistenza. Per accedervi, serve anche un ISEE entro 10.140 euro.

Il pagamento ordinario di fine mese è atteso per martedì 27 ottobre, ma l’accredito dipende dall’esito dei controlli e delle lavorazioni INPS.

La distinzione è fondamentale: l’avvio delle lavorazioni non significa che il denaro sia già stato disposto. Per ricevere la somma è necessario che la pratica abbia esito positivo e che risultino rispettati i requisiti previsti.

Il pagamento non arriva su conto corrente, tramite bonifico, ma viene caricato dall’INPS direttamente sulla Carta di Inclusione. L’importo non è uguale per tutti. Il beneficio dipende dal reddito familiare, dalla composizione del nucleo e dalla scala di equivalenza applicabile. Può comprendere anche un’integrazione per le famiglie che vivono in affitto, se ne ricorrono le condizioni.

Chi attende l’Assegno di Inclusione può controllare lo stato della domanda e le informazioni sui pagamenti attraverso i servizi INPS. Se venerdì compare una lavorazione, sarà comunque necessario attendere l’esito prima di considerare confermato l’accredito.

Supporto per la Formazione e il Lavoro, quando può arrivare il pagamento INPS

Nel corso di questa settimana potrebbe comparire anche la data del prossimo accredito del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL). In base alle tempistiche abituali, l’INPS avvia le lavorazioni circa una settimana prima del pagamento effettivo: per questo, gli aggiornamenti potrebbero arrivare tra il 20 e il 21 ottobre, con un accredito indicativamente atteso intorno al 27.

Il SFL è rivolto alle persone tra 18 e 59 anni, con un ISEE non superiore a 10.140 euro ma che non hanno accesso all’Assegno di Inclusione. La condizione fondamentale per averlo è partecipare a percorsi di formazione, orientamento, accompagnamento al lavoro o altre misure di attivazione previste.

L’importo previsto è di 500 euro al mese, riconosciuto dall’INPS per il periodo in cui il beneficiario partecipa alle attività richieste e nel rispetto delle condizioni della misura. Non si tratta quindi di un contributo automatico per tutti i disoccupati: il pagamento è legato alla permanenza dei requisiti e alla partecipazione al percorso di attivazione.

Anche in questo caso, il Fascicolo previdenziale può aiutare a verificare se la lavorazione è stata avviata e se è comparsa una data di pagamento.