Autotrasporto: 6 Mesi di Gasolio Rimborsato. Come Funziona il Nuovo Aiuto?

Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 22 ottobre 2026 interviene sull’autotrasporto con 105,2 milioni di euro aggiuntivi sottoforma di credito d’imposta, la sospensione dei canoni di leasing e nuove disposizioni sui contratti. Il provvedimento arriva durante i blocchi stradali che hanno compromesso la distribuzione delle merci, soprattutto nel Mezzogiorno.

Credito gasolio: quali periodi sono coperti

Le risorse aggiuntive sono articolate in due interventi:

  • 45,2 milioni per il periodo dal 1° marzo al 31 agosto 2026;
  • 60 milioni per gli acquisti dal 1° settembre al 5 ottobre 2026.

Il totale di 105,2 milioni assorbe i 21,2 milioni già previsti dalle disposizioni precedenti, che pertanto non devono essere sommati nuovamente. Secondo quanto annunciato dal Governo, il complesso delle risorse raggiunge circa 540 milioni.

Il sostegno interviene sugli effetti della riduzione generalizzata delle accise rispetto al beneficio ordinario del gasolio professionale. Dal 6 ottobre riprende il sistema ordinario: il nuovo periodo finanziato non comprende quindi tutto ottobre, ma termina il giorno 5.

Come presentare la domanda

Per marzo-agosto la procedura già utilizzata prevedeva l’invio telematico sulla piattaforma ADM per il credito carburante⁠, con accesso tramite SPID o CIE del titolare o del legale rappresentante, che poteva autorizzare ulteriori incaricati.

Occorreva indicare le targhe dei veicoli ammessi, i litri acquistati suddivisi per mese e allegare il modello file_fatture.xlsx, riportando i riferimenti delle fatture e gli importi al netto dell’IVA. Dopo l’invio, la piattaforma assegnava un codice identificativo e consentiva di seguire l’esito della richiesta. 

La precedente finestra si è chiusa il 20 settembre. Il Governo ha annunciato la riapertura per i primi di novembre, ma date, scadenza e istruzioni della nuova fase devono essere confermate dagli avvisi operativi. Non si può quindi dare per acquisito che tutti debbano ripresentare una domanda già accolta. 

Fatture e requisiti: cosa controllare

Nella procedura marzo-agosto rileva la data effettiva dell’acquisto del carburante, non semplicemente quella della fattura: un documento emesso a settembre può riguardare rifornimenti di agosto.

Per il trasporto merci, le istruzioni precedenti riguardavano i veicoli ammessi Euro V e VI con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. I requisiti della nuova fase andranno verificati prima dell’invio, senza presumere un’estensione generalizzata ai mezzi più vecchi. 

Leasing: rate sospese fino al 31 marzo

Il decreto prevede il congelamento dei canoni di leasing dei veicoli in scadenza dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027. La sospensione rinvia i pagamenti e sostiene la liquidità: non cancella il debito.

Quota carburante in fattura e contratti

Il meccanismo del fuel surcharge collega i corrispettivi al costo del gasolio. Il Ministero dei Trasporti individuerà trimestralmente percentuali minime e massime dell’incidenza del carburante, differenziate per classe di peso.

I valori minimi saranno un parametro obbligatorio per la fatturazione, anche nei rapporti regolati oralmente, con evidenza della quota riferita al carburante. Il tema delle sanzioni resta da affrontare nel confronto del 27 ottobre.

Il provvedimento richiama inoltre il regime specifico dell’autotrasporto per la responsabilità solidale su retribuzioni e contributi e introduce la digitalizzazione della lettera di vettura, destinata a migliorare tracciabilità e controlli.