Docenti Specializzati sul Sostegno, Corsi dal 2027: Proposta Online per Docenti con 3 Anni di Servizio

La formazione per diventare docenti specializzati sul sostegno potrebbe cambiare ancora.

Tra le proposte in discussione presentate come emendamento al Decreto Scuola 2026 c’è l’ipotesi di rendere strutturali, a partire dal 2027, percorsi di specializzazione rivolti agli insegnanti che hanno già maturato esperienza sul sostegno, anche senza titolo, nelle scuole statali e paritarie.

L’obiettivo sarebbe offrire una possibilità di formazione a chi lavora da anni con alunni con disabilità, ampliando le opportunità rispetto al percorso universitario tradizionale e diventando ufficialmente docenti specializzati sul sostegno. Tra gli elementi indicati nella proposta figurano una modalità di frequenza prevalentemente online e l’assenza del tirocinio. È però necessario attendere il testo definitivo convertito in legge per conoscere con precisione l’organizzazione dei corsi e le condizioni di accesso.

Tre anni di servizio per accedere ai percorsi

La platea interessata sarebbe quella dei docenti che hanno maturato almeno tre anni scolastici di servizio su posto di sostegno, anche non consecutivi. Il servizio svolto nelle scuole paritarie rientrerebbe tra quelli utili, oltre a quello prestato negli istituti statali.

Il requisito dell’esperienza professionale è già presente nella disciplina dei percorsi straordinari di specializzazione attivati attraverso INDIRE e le università.

La proposta di rendere strutturali questi percorsi dal 2027 andrebbe quindi valutata alla luce delle disposizioni già esistenti, per capire se e in quale misura introdurrebbe nuove possibilità per i docenti interessati.

Lezioni prevalentemente online e niente tirocinio

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la modalità di svolgimento della formazione. L’ipotesi descritta prevede corsi prevalentemente online, una soluzione che permetterebbe ai docenti già impegnati nelle supplenze di seguire le attività formative con maggiore flessibilità.

La proposta indica anche l’assenza del tirocinio. Questo elemento distinguerebbe il percorso da quello universitario ordinario per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, che prevede attività formative, laboratori e tirocinio diretto e indiretto.

Restano tuttavia da chiarire la durata complessiva, il numero di crediti formativi, le eventuali attività obbligatorie in presenza, le modalità dell’esame finale e il ruolo degli atenei e di INDIRE.

Ricordiamo, tuttavia, che al momento non è corretto considerare già approvati né l’avvio dal 2027 né tutti i dettagli relativi alla formazione online e all’assenza del tirocinio. Un emendamento può essere modificato, approvato o respinto durante l’iter parlamentare; soltanto la norma definitiva potrà confermare la nuova disciplina.