Aprile si apre con novità importanti per chi percepisce la NASpI. Le lavorazioni delle indennità relative a marzo sono già partite e, nel frattempo, molti beneficiari iniziano a visualizzare le date di accredito.
La sorpresa è doppia: perché oltre alla rata ordinaria stanno arrivando anche dei maxi arretrati. L’attenzione è tutta concentrata su dopo Pasqua. Vediamo meglio nel dettaglio.
NASpI aprile: lavorazioni in corso e primi accrediti
Come di consueto, INPS ha avviato a inizio mese le lavorazioni delle indennità di disoccupazione riferite a marzo. Già al 1° aprile, infatti, in molti hanno visualizzato l’importo in pagamento. Questo significa che le erogazioni iniziano a essere progressivamente disposte, con date che possono variare da beneficiario a beneficiario.
Già in queste ore, infatti, c’è chi ha ricevuto comunicazione dell’accredito, mentre altri dovranno attendere ancora qualche giorno in base ai tempi tecnici di elaborazione della pratica.
Secondo svariate segnalazioni che ci giungono, la data valuta che va per la maggiore è giovedì 9 aprile:

Le festività pasquali non hanno intaccato il regolare calendario della NASpI: l’indennità arriverà esattamente 7-8 giorni dopo l’avvio delle lavorazioni. E nemmeno il blocco dei bonifici, in programma fino al 7 aprile.
Ad aprile in arrivo anche gli arretrati
Oltre ai pagamenti ordinari, c’è un altro elemento che sta attirando l’attenzione: l’8 aprile. In questa data, infatti, l’INPS ha programmato anche l’erogazione di arretrati NASpI.
In alcuni casi si parla di veri e propri “maxi arretrati”, perché facenti riferimento a rate di molto tempo fa. È il caso di questo percettore, che sul proprio Fascicolo Previdenziale ha trovato la disposizione di pagamento di giugno 2023:

Una rata che all’epoca INPS non aveva liquidato ma che adesso, con queste lavorazioni, intende recuperare.
Perché possono esserci arretrati NASpI
Il pagamento degli arretrati non è un evento raro e può dipendere da diversi fattori. Tra i più comuni:
- ritardi nella lavorazione iniziale della domanda;
- necessità di verifiche aggiuntive da parte dell’INPS;
- aggiornamenti o correzioni dei dati del beneficiario;
- sospensioni temporanee della prestazione poi sbloccate.
In tutte queste situazioni, le mensilità non erogate nei tempi previsti vengono recuperate successivamente in un’unica soluzione o in più accrediti ravvicinati. In ogni caso, sempre con un bonifico separato.
Come controllare la data di pagamento
Per sapere quando verrà accreditata la NASpI, il consiglio è di monitorare il proprio Fascicolo Previdenziale sul sito INPS. È lì che vengono pubblicate le disposizioni di pagamento, comprese eventuali somme arretrate.
Aprile, quindi, si conferma un mese importante per molti percettori: tra pagamenti ordinari e recuperi, gli accrediti in arrivo potrebbero essere più consistenti del previsto.




