Graduatorie ATA 24 mesi 2026, in arrivo il bando: incontro al Ministero il 14 aprile

L’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi è ormai alle porte. E’ giunta notizia nelle scorse ore che martedì 14 aprile, alle ore 12, è prevista la riunione tra Ministero dell’Istruzione e sindacati che anticipa la pubblicazione della circolare ufficiale. Si tratta di un passaggio fondamentale, perché da questa nota ministeriale partirà l’aggiornamento delle graduatorie permanenti utilizzate per supplenze e immissioni in ruolo.

Il concorso ATA 24 mesi è per soli titoli e rappresenta uno degli strumenti principali per stabilizzare il personale scolastico con esperienza già maturata.

Chi può accedere: requisito dei 24 mesi di servizio

Possono partecipare alle graduatorie ATA 24 mesi coloro che hanno maturato almeno 24 mesi di servizio, oppure 23 mesi e 16 giorni, anche non continuativi, nelle scuole statali.

Il servizio deve essere stato svolto nello stesso profilo professionale per cui si presenta domanda oppure in uno dell’area immediatamente superiore. Inoltre, è necessario essere già inseriti nella stessa provincia nelle graduatorie permanenti o nelle graduatorie di istituto di terza fascia.

Un aspetto importante riguarda il part-time: ai fini del conteggio, il servizio viene considerato per intero.

Titoli di studio richiesti per ogni profilo

I requisiti di accesso variano in base al profilo ATA scelto. Per gli assistenti amministrativi è richiesto il diploma di maturità con CIAD, mentre per gli assistenti tecnici serve un diploma coerente con l’area di laboratorio, sempre con CIAD.

Per il profilo di cuoco è necessario il diploma di tecnico dei servizi di ristorazione (settore cucina) con CIAD, mentre per infermiere è richiesta la laurea in scienze infermieristiche o titolo equipollente, sempre con CIAD.

Per guardarobiere è richiesta la qualifica di operatore della moda con CIAD, mentre per operatore dei servizi agrari serve una qualifica triennale in ambito agroalimentare con CIAD.

Fa eccezione il collaboratore scolastico, per cui non è richiesta la CIAD: è sufficiente un diploma triennale professionale, maestro d’arte, scuola magistrale, diploma di maturità o qualifica triennale regionale.

In attesa della circolare ufficiale

Resta ancora da chiarire se il requisito della CIAD sarà obbligatorio anche per chi è già inserito in graduatoria. La conferma è attesa proprio con la circolare ministeriale che seguirà l’incontro del 14 aprile.

Le prossime settimane saranno quindi decisive per l’apertura delle domande e per l’avvio dell’aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi.