Stipendi Docenti di Maggio: Tutte le Cifre Aggiornate Pagate da NoiPA

Le tabelle NoiPA di maggio 2026 mostrano in modo chiaro gli stipendi attuali del personale docente, distinti per ordine di scuola e anzianità di servizio. Si tratta di importi aggiornati e già applicati in busta paga, senza ulteriori variazioni previste nell’immediato.

Le cifre evidenziano differenze importanti tra i vari gradi scolastici, con un andamento crescente legato agli anni di servizio.

Infanzia e primaria: gli stipendi più bassi

Per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria, i livelli retributivi restano i più contenuti del comparto:

  • Inizio carriera: circa 1.754–1.764 euro netti
  • Dopo 9 anni: circa 1.875 euro netti
  • Dopo 15 anni: circa 2.017 euro netti
  • Fine carriera (35 anni): fino a 2.326 euro netti

La crescita è graduale, ma meno marcata rispetto agli altri livelli scolastici.

Secondaria (docenti diplomati): valori intermedi

Per i docenti diplomati della scuola secondaria, gli stipendi risultano leggermente superiori:

  • Inizio: circa 1.754–1.764 euro netti
  • 9 anni: circa 1.887 euro netti
  • 15 anni: circa 2.030 euro netti
  • 35 anni: fino a 2.374 euro netti

Scuola media (I grado): aumento più evidente

Nella scuola secondaria di primo grado si osserva un salto più significativo:

  • Inizio carriera: circa 1.859 euro netti
  • 9 anni: circa 2.002 euro netti
  • 15 anni: circa 2.175 euro netti
  • Fine carriera: fino a 2.460 euro netti

Scuola superiore (II grado): gli stipendi più alti

I docenti delle scuole superiori percepiscono gli importi più elevati:

  • Ingresso: circa 1.859 euro netti
  • 9 anni: circa 2.038 euro netti
  • 15 anni: circa 2.215 euro netti
  • Oltre 35 anni: fino a 2.522 euro netti

La differenza rispetto alla primaria può superare i 200 euro netti mensili a parità di anzianità.

Come si arriva al netto: le voci in busta paga

Le tabelle mostrano chiaramente le componenti dello stipendio:

  • Stipendio base
  • Indennità accessorie (come IVC)
  • Lordo mensile
  • Imponibile fiscale
  • Addizionali e IRPEF
  • Retribuzione professionale docente (RPD)
  • Netto finale

Il passaggio dal lordo al netto dipende da imposte e trattenute, che incidono in modo diverso a seconda dello scaglione di reddito.

Supplenti: stessa base, ma senza progressione

I supplenti si collocano nella fascia iniziale:

  • Netto medio: circa 1.760–1.860 euro

A differenza dei docenti di ruolo, non beneficiano degli scatti automatici di anzianità, rendendo il percorso retributivo meno stabile nel tempo.

Gli stipendi scuola di maggio 2026 offrono una fotografia precisa della situazione attuale:

  • retribuzioni differenziate tra i vari gradi scolastici
  • crescita legata all’anzianità di servizio
  • valori più elevati nella scuola secondaria, soprattutto di secondo grado