730 Precompilato 2026 con Errori INPS: Conviene Inviare o Aspettare?

Conviene davvero inviare dal 14 maggio il 730 precompilato oppure è meglio aspettare? Alla luce di quanto sta emergendo in questi giorni sugli errori delle Certificazioni Uniche 2026, la risposta potrebbe essere: meglio rinviare di qualche giorno e controllare bene i dati, ed essere prudente. Il rischio, infatti, è quello di perdere agevolazioni fiscali senza accorgersene.

Cosa è successo alle Certificazioni Uniche?

Qual è il problema? In diversi casi, le Certificazioni Uniche — soprattutto quelle legate all’INPS — contengono errori o dati incompleti sulla tipologia di reddito da lavoro dipendente.

Perché è così importante questo dato? Perché da qui dipende il calcolo corretto di detrazioni e somme aggiuntive. Se l’informazione è sbagliata, il 730 potrebbe non riconoscere il beneficio oppure ridurlo.

Cosa hanno segnalato CAF CGIL Nazionale?

Chi ha sollevato il problema? Il CAF CGIL ha evidenziato numerosi casi di anomalie nelle CU 2026.

Si tratta di errori isolati? No. Dalle verifiche emerge che le situazioni non corrette sono diffuse, soprattutto nei dati necessari per riconoscere alcune agevolazioni fiscali.

Per chi ha un reddito lordo annuo tra i 20.000 e i 32.000 euro detrazione massima arriva a 1.000 euro. Al di sotto dei 20.000 euro vale meno ma si tratta comunque di importi considerevoli.

Questo cosa significa per il contribuente? Che affidarsi senza controlli al precompilato può portare a un risultato sbagliato.

Cosa dice l’Agenzia delle Entrate?

L’Agenzia delle Entrate ha rassicurato i contribuenti? In parte sì. Con un comunicato del 29 aprile ha spiegato che alcune anomalie sono già state corrette dai sostituti d’imposta, compreso l’INPS, con l’invio di nuove certificazioni.

Ma il problema, secondo quanto rilancia il quotidiano Repubblica, non è risolto. Eventuali ulteriori correzioni dipendono sempre da nuovi invii e i tempi potrebbero non essere sufficienti per sistemare tutte le posizioni prima dell’invio del 730.

Chi rischia di più?

Chi deve prestare maggiore attenzione? Soprattutto chi ha percepito:

  • NASpI
  • cassa integrazione
  • maternità

Perché proprio loro? In molti casi è stato inserito un codice errato nella Certificazione Unica, che può impedire il corretto riconoscimento delle agevolazioni. Il problema potrebbe riguardare fino a 2 milioni di persone.

Meglio inviare subito o aspettare?

Quindi cosa conviene fare davvero? Conviene aspettare e nel frattempo rivolgersi ad un CAF con operatori competenti.

È rischioso inviare subito il 730 se non si controllano prima i dati. Ecco perchè è meglio attendere e farsi assistere per verificare con attenzione:

  • la Certificazione Unica nel cassetto fiscale
  • eventuali versioni corrette
  • i dati sul lavoro dipendente

In conclusione, vale la pena correre il rischio di perdere soldi? No. Meglio aspettare e controllare tutto con precisione prima dell’invio.

Tra le righe lo ha consigliato anche l’Agenzia delle Entrate, nel passaggio del comunicato dove si legge:

Fino al 14 maggio la precompilata 2026 sarà disponibile solo per la visualizzazione e nel caso in cui qualche sostituto dovesse rendersi conto di aver commesso degli errori nelle CU emesse, lo stesso sostituto di imposta dovrà trasmettere all’Agenzia una certificazione rettificativa”.