Nuove giornate di sciopero in arrivo tra il 28 e il 29 maggio 2026, anche se diversi stop inizialmente proclamati sono stati successivamente annullati dopo l’intervento della Commissione di Garanzia sugli scioperi.
A pesare è stato il principio della “rarefazione oggettiva”, previsto dalla normativa sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali. La Commissione ha infatti ricordato che appena il 18 maggio scorso si era già svolto uno sciopero generale nazionale di tutti i comparti pubblici e privati. Per questo motivo alcune nuove mobilitazioni sono state considerate troppo ravvicinate.
Tra gli scioperi revocati figurano quello del trasporto aereo nazionale e quello del trasporto pubblico locale SETA di Modena, Piacenza e Reggio Emilia.
Il calendario degli scioperi del 28 maggio
La prima mobilitazione prevista riguarda il settore Regioni e autonomie locali.
Per il 28 maggio è stato proclamato uno sciopero al CEFPAS, tra Palermo e Caltanissetta, dal sindacato Siad Csa Cisal. La protesta interesserà l’intera giornata lavorativa.
Gli scioperi confermati del 29 maggio
Molto più fitto il calendario del 29 maggio, con proteste che coinvolgeranno sanità, multiservizi, trasporto pubblico locale e settore privato.
Nel Servizio sanitario nazionale sono confermati gli scioperi all’AOU di Sassari proclamato da Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Anaoo Assomed, Cimo, Fassid, Aaroi Emac e Fvm Smi per l’intera giornata.
Sempre nella sanità si fermeranno anche i lavoratori della Fondazione Giglio di Cefalù e quelli della società Innotec di Pozzuoli.
A Sassari è inoltre previsto uno sciopero che coinvolgerà diverse aziende in appalto sanitario, tra cui Coopservice, Edison Next, Sicuritalia e Vivenda.
Multiservizi e trasporto locale
Nel settore pulizie e multiservizi sono confermate le proteste a Napoli per GE.SE. e GOSER, sia con Sgb sia con Usb Lavoro Privato, oltre allo sciopero Coopservice proclamato da Fisascat Cisl.
A Bari si fermeranno invece i lavoratori di CSF Costruzione e Servizi.
Confermato anche lo sciopero del trasporto pubblico locale MICCOLIS a Potenza per 24 ore, con fasce di garanzia assicurate dalle 7 alle 10 e dalle 12 alle 15.
Resta infine lo sciopero generale nazionale proclamato da USI-CIT, CUB, SGB, ADL Varese e SI Cobas per tutti i settori pubblici e privati.
Il 29 maggio c’è anche lo sciopero generale nazionale
Tra le mobilitazioni confermate figura anche lo sciopero generale nazionale proclamato da USI-CIT, CUB, SGB, ADL Varese e SI Cobas, con adesioni successive di USI 1912, SBM, FISI e FI-SI. La protesta interesserà tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 29 maggio 2026. A fermarsi saranno anche scuola e trasporti.
Sono esclusi i lavoratori dei Comuni e delle Camere di Commercio nelle regioni a statuto ordinario interessate dalle elezioni amministrative fissate dal Ministero dell’Interno.
Per le autostrade lo sciopero partirà alle 22 del 28 maggio e terminerà alle 22 del 29 maggio. Nel settore ferroviario invece inizierà alle 21 del 28 maggio fino alle 21 del giorno successivo.



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