Sono state pubblicate sui portali degli Uffici scolastici provinciali di tutta Italia le attese graduatorie provvisorie per l’attribuzione delle nuove 46mila posizioni economiche ATA, previste dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021.
Migliaia di lavoratori controllano i punteggi: è partita la corsa alle 46mila posizioni economiche ATA
Si tratta di uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, perché le nuove posizioni economiche garantiranno incrementi stabili dello stipendio e un riconoscimento professionale destinato a valorizzare competenze ed esperienza maturate negli anni.
Le graduatorie riguardano il personale che ha partecipato ai percorsi formativi previsti dal Decreto Ministeriale n. 140 del 12 luglio 2024 e che ha superato la prova finale di valutazione.
Dopo settimane di attesa, gli Ambiti territoriali provinciali hanno quindi iniziato a pubblicare gli elenchi ufficiali con punteggi e posizionamenti.
Graduatorie provvisorie entro il 5 giugno
Con la nota ministeriale del 28 maggio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva autorizzato il rilascio delle procedure informatiche necessarie all’elaborazione delle graduatorie provinciali.
Il calendario fissato dal Ministero prevedeva infatti:
- pubblicazione delle graduatorie provvisorie entro il 5 giugno 2026;
- fase dei reclami entro i successivi 10 giorni;
- approvazione delle graduatorie definitive entro il 19 giugno 2026.
Le pubblicazioni stanno avvenendo direttamente sui siti degli Uffici scolastici provinciali e regionali.
Come vengono calcolati i punteggi ATA
Le nuove graduatorie provinciali seguono criteri precisi stabiliti dal Ministero.
Il primo elemento preso in considerazione è il punteggio ottenuto nella prova finale sostenuta al termine del percorso formativo.
In caso di parità di punteggio, la precedenza viene attribuita al personale con maggiore anzianità di servizio validata dagli Ambiti territoriali.
Se permane ancora una situazione di parità, si applicano infine i criteri previsti dalla normativa generale sui concorsi pubblici.
Questo significa che, oltre al risultato dell’esame, avrà un peso importante anche l’esperienza accumulata negli anni all’interno delle scuole.
Reclami entro 10 giorni: cosa devono fare gli interessati
La pubblicazione attuale riguarda graduatorie ancora provvisorie.
Per questo motivo il personale ATA interessato dovrà verificare attentamente:
- punteggio assegnato;
- anzianità di servizio riconosciuta;
- eventuali titoli valutati;
- correttezza della posizione in graduatoria.
Dal giorno della pubblicazione decorrono infatti i termini per presentare eventuali reclami.
Gli aspiranti avranno 10 giorni di tempo per segnalare errori o anomalie agli Uffici scolastici territoriali competenti.
Successivamente gli uffici procederanno all’esame delle osservazioni e alla correzione degli eventuali errori prima della pubblicazione definitiva prevista entro il 19 giugno.
Perché queste posizioni economiche sono così importanti
Le nuove posizioni economiche ATA rappresentano una delle novità più rilevanti introdotte dal recente contratto scuola.
L’obiettivo è quello di riconoscere economicamente il personale che ha acquisito nuove competenze professionali attraverso percorsi formativi specifici.
Per migliaia di lavoratori questo si tradurrà in:
- aumenti fissi della retribuzione;
- maggiore valorizzazione professionale;
- riconoscimento dell’esperienza maturata;
- possibilità di crescita economica senza cambiare profilo professionale.
La procedura interessa assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici e altre figure ATA che da anni chiedevano un sistema più moderno di valorizzazione professionale.
Con la pubblicazione delle graduatorie si entra ora nella fase finale dell’iter amministrativo che porterà all’assegnazione concreta dei benefici economici nei prossimi mesi.
Prospetto riassuntivo





