Per molti metalmeccanici le prossime buste paga potrebbero essere più ricche del previsto. Da giugno iniziano infatti ad arrivare gli effetti concreti delle nuove agevolazioni fiscali introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali. Non solo: a luglio è atteso anche il recupero delle somme maturate nei primi mesi dell’anno.
Le indicazioni arrivano da un comunicato sindacale diffuso dalle organizzazioni dei metalmeccanici Fim, Uilm, Fismic, UglM e AqcfR dopo il confronto con Stellantis e riguardano misure che interessano una vasta platea di lavoratori del settore.
Metalmeccanici, aumenti in busta paga da giugno
La prima novità riguarda gli incrementi retributivi ottenuti attraverso i rinnovi contrattuali. La Legge di Bilancio 2026 ha infatti introdotto una tassazione agevolata al 5% sugli aumenti salariali riconosciuti dai rinnovi dei contratti collettivi avvenuti tra il 2024 e il 2026. Si tratta di una misura pensata per aumentare il netto percepito dai lavoratori, riducendo il peso delle imposte sugli incrementi retributivi.
Secondo quanto comunicato da Stellantis alle organizzazioni sindacali, l’applicazione di questa agevolazione partirà con la busta paga di giugno 2026. Potranno beneficiarne i lavoratori che nel 2025 hanno avuto un reddito non superiore a 33.000 euro e che percepiscono aumenti legati ai rinnovi contrattuali.
L’effetto sarà immediato: una parte degli aumenti verrà tassata meno rispetto alle regole ordinarie e questo consentirà di trattenere una quota maggiore dello stipendio.
A luglio arrivano anche i conguagli degli arretrati
La busta paga di luglio potrebbe risultare ancora più interessante. L’azienda ha infatti comunicato che nel cedolino di luglio verrà effettuato il conguaglio degli arretrati relativi al periodo compreso tra gennaio e maggio 2026.
In pratica, i benefici fiscali che non sono stati applicati nei primi cinque mesi dell’anno verranno recuperati in un’unica soluzione.
Per molti lavoratori questo significa ricevere contemporaneamente sia gli effetti della nuova tassazione agevolata sia il recupero delle somme maturate nei mesi precedenti.
Festivi, notturni e turni dei metalmeccanici detassati: attesa per la seconda agevolazione
Le novità non finiscono qui. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto anche una tassazione agevolata al 15% sulle maggiorazioni e sulle indennità riconosciute per il lavoro notturno, festivo e svolto su turni.
La misura riguarda i lavoratori del settore privato con reddito 2025 non superiore a 40.000 euro e può essere applicata entro il limite massimo di 1.500 euro all’anno. Nel conteggio rientrano anche eventuali somme già detassate da altri datori di lavoro nello stesso anno, secondo il principio del cosiddetto “cassa allargata”, che considera anche i pagamenti effettuati entro il 12 gennaio 2027 riferiti al 2026.
Tuttavia, secondo quanto spiegato nel comunicato sindacale, saranno necessari ulteriori tempi tecnici per recepire questa novità nei sistemi aziendali. Per questo motivo gli effetti non saranno ancora visibili nelle buste paga di giugno e serviranno ulteriori aggiornamenti per conoscere la data di applicazione.
Più netto in busta paga nei prossimi mesi
Per i metalmeccanici Stellantis il mese di giugno segna quindi l’inizio dell’applicazione concreta delle nuove agevolazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio 2026.
I primi benefici arriveranno attraverso la detassazione degli aumenti contrattuali, mentre luglio sarà il mese dei conguagli e del recupero degli arretrati maturati dall’inizio dell’anno. A seguire è attesa anche l’applicazione della tassazione ridotta sulle indennità per lavoro festivo, notturno e a turni, un’ulteriore misura che potrebbe contribuire ad aumentare il netto percepito dai lavoratori del settore.


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