Bonus Acqua 2026 fino a 1.000 Euro? Ecco i Veri Importi e Chi Può Ottenere lo Sconto in Bolletta

Molti cittadini continuano a cercare informazioni sul cosiddetto “Bonus idrico” da 1.000 euro per la sostituzione di rubinetti, sanitari e sistemi di scarico a ridotto consumo d’acqua. Tuttavia, è importante chiarire che questa agevolazione non è più disponibile. Il contributo per gli interventi di efficientamento idrico è terminato nel 2023 e non è stato rifinanziato per il 2026.

Resta però attivo il Bonus sociale idrico, una misura destinata alle famiglie con redditi più bassi che consente di ottenere uno sconto direttamente sulla bolletta dell’acqua.

Il Bonus idrico da 1.000 euro non esiste più

Il Bonus idrico introdotto negli anni scorsi permetteva di ottenere un contributo fino a 1.000 euro per la sostituzione di sanitari, rubinetteria e apparecchiature finalizzate al risparmio idrico.

La misura ha cessato di esistere nel 2023 e, al momento, non risultano stanziamenti o proroghe per il 2026. Chi sta programmando lavori di ristrutturazione non può quindi contare su questo incentivo specifico.

Come funziona il Bonus sociale idrico nel 2026

Diversa è la situazione del Bonus sociale idrico, che continua a essere riconosciuto anche nel 2026. L’agevolazione consiste in uno sconto sulla fornitura dell’acqua potabile pari a 50 litri gratuiti al giorno per ogni componente del nucleo familiare.

Il beneficio viene riconosciuto per un periodo di 12 mesi e non richiede la presentazione di una domanda al gestore del servizio idrico.

ISEE richiesto e accredito dello sconto

Per ottenere il Bonus sociale idrico è sufficiente avere un ISEE in corso di validità che rientri nelle soglie previste.

Le fonti disponibili riportano due diversi limiti per il 2026, pari a 9.530 euro e 9.796 euro, a seguito degli aggiornamenti annuali. Per le famiglie con almeno quattro figli a carico resta invece confermata la soglia di 20.000 euro.

Per evitare errori è consigliabile verificare con il CAF il valore effettivamente applicabile alla propria DSU.

Quando arriva il Bonus in bolletta

Lo sconto non viene applicato immediatamente. In genere compare in bolletta dopo circa 6-7 mesi dalla presentazione dell’ISEE.

L’agevolazione viene riconosciuta automaticamente dopo l’incrocio dei dati tra INPS e gestore dell’ente locale. Se dopo oltre sette mesi il bonus non risulta ancora applicato, è opportuno verificare che il contratto della fornitura idrica sia intestato a un componente del nucleo familiare indicato nell’ISEE.