Le graduatorie PNRR3 del concorso docenti stanno progressivamente venendo pubblicate dagli Uffici scolastici regionali e, per migliaia di candidati, si avvicina il momento delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/27.
In questa fase, però, molti aspiranti si chiedono quali saranno i passaggi successivi alla pubblicazione delle graduatorie e come si svolgeranno le procedure di convocazione e assegnazione della sede.
La graduatoria è solo il primo passo
L’approvazione della graduatoria di merito non comporta automaticamente l’assunzione immediata. Prima dell’avvio delle nomine sarà infatti necessario attendere l’autorizzazione del contingente delle assunzioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e la successiva ripartizione dei posti tra regioni e classi di concorso. Solo dopo questi passaggi prenderanno il via le operazioni di reclutamento.
Le graduatorie PNRR, intanto, continuano a essere pubblicate dagli USR per le diverse classi di concorso, consentendo ai candidati di conoscere la propria posizione utile ai fini delle future convocazioni.
Come avverranno le convocazioni
Le convocazioni per le immissioni in ruolo saranno gestite direttamente dagli Uffici scolastici regionali. Non esisterà quindi un calendario unico nazionale: ogni regione pubblicherà propri avvisi con le tempistiche e le istruzioni da seguire. Per questo motivo è fondamentale monitorare costantemente il sito dell’USR competente e la propria area riservata sulle piattaforme ministeriali.
La scelta della provincia
La prima fase delle nomine riguarda generalmente l’assegnazione della provincia. I candidati collocati in posizione utile vengono chiamati a indicare l’ordine di preferenza tra le province disponibili per la propria classe di concorso.
L’assegnazione avviene seguendo rigorosamente l’ordine della graduatoria: chi si trova nelle posizioni più alte sceglie per primo e ha quindi maggiori possibilità di ottenere la provincia desiderata.
Dalla provincia alla sede scolastica
Una volta concluse le operazioni provinciali, si passa alla scelta della sede scolastica. Anche in questo caso l’assegnazione avviene sulla base della posizione occupata in graduatoria e delle preferenze espresse dal candidato.
L’obiettivo è arrivare alla definizione delle sedi entro la fine dell’estate, così da consentire ai docenti neoassunti di prendere servizio regolarmente il 1° settembre 2026.
Attenzione alle scadenze
Uno degli aspetti più delicati riguarda il rispetto delle tempistiche. Gli avvisi pubblicati dagli USR contengono infatti finestre temporali spesso molto brevi per l’inserimento delle preferenze e per l’accettazione della nomina.
Per questo motivo gli esperti consigliano ai candidati di controllare frequentemente i siti degli Uffici scolastici regionali e le comunicazioni ufficiali, evitando il rischio di perdere una convocazione importante.




