La Commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali ha aggiornato il calendario delle astensioni dal lavoro in programma tra lunedì 29 giugno e il 5 luglio 2026. Si tratta degli scioperi ufficialmente proclamati e confermati alla data odierna, che interessano trasporto aereo, credito, igiene ambientale, pulizie, sanità, scuola, vigilanza privata e trasporto ferroviario.
Va inoltre ricordato che il calendario è in continua evoluzione. Alcune mobilitazioni inizialmente proclamate sono già state revocate o annullate a seguito dell’intervento della stessa Commissione di Garanzia, che vigila sul rispetto della normativa nei servizi pubblici essenziali e può chiedere modifiche o differimenti per tutelare gli utenti.
29 giugno
Domenica 29 giugno sono in programma quattro scioperi. Nel settore del credito inizierà lo sciopero di Fiditalia, proclamato da Fabi, First Cisl, Fisac Cgil e Uilca, che proseguirà anche il giorno successivo. Nel comparto dell’igiene ambientale si fermeranno i lavoratori della Econord Spa nei comuni di Buccinasco e Paderno Dugnano per l’intera giornata.
Sempre il 29 giugno è previsto lo sciopero dei dipendenti della Reload di Roma nel settore pulizie e multiservizi per l’intero turno di lavoro.
30 giugno
Martedì 30 giugno è la giornata con il maggior numero di mobilitazioni. Prosegue infatti lo sciopero di Fiditalia, mentre alla Casa di Riposo di Legnago il personale socio-sanitario si fermerà per due ore all’inizio di ciascun turno su iniziativa della Fp Cgil.
È inoltre previsto lo sciopero nazionale del personale educativo degli asili nido e delle scuole dell’infanzia comunali, proclamato dal Csle con l’adesione di Fi-Si, Snals Confsal e Csa Ral.
Nella stessa giornata il personale di INDIRE incrocerà le braccia dalle ore 10 alle ore 11 su iniziativa della Flc Cgil. Qui siamo nel settore scuola-istruzione.
1° luglio
Mercoledì 1° luglio è previsto lo sciopero dei lavoratori della L’Operosa di Napoli nel comparto delle pulizie e multiservizi. L’astensione interesserà l’intero turno di lavoro, secondo gli orari previsti per i turni mattutini e pomeridiani.
2 luglio
Giovedì 2 luglio sono previste due mobilitazioni. La prima riguarda la SEA di Aragona nel settore dell’igiene ambientale, con sciopero per l’intera giornata o per il turno di lavoro.
La seconda coinvolge i lavoratori di DB Cargo Italia in Lombardia nel trasporto merci su rotaia, con astensione dalle ore 3.31 alle ore 11.29.
3 luglio
Venerdì 3 luglio toccherà ai dipendenti di Coopservice a Sassari, nel comparto della vigilanza privata, che si fermeranno per l’intera giornata su iniziativa della Filcams Cgil.
5 luglio
Domenica 5 luglio sarà la giornata più delicata, con numerose agitazioni concentrate nel trasporto aereo. A Pisa sciopereranno i lavoratori di Securpol dalle ore 14.01 alle ore 17.59. A Catania si fermerà il personale di Asc Handling dalle ore 14 alle ore 18, mentre a Palermo incroceranno le braccia i dipendenti della UAB DAT LT dalle ore 13 alle ore 17.
Sempre il 5 luglio è stato proclamato lo sciopero del personale ENAV per l’intera giornata, con esclusione dei voli da e per l’aeroporto di Verona Villafranca. Nella stessa data è previsto anche lo sciopero nazionale del personale di EasyJet Airline Limited, valido per l’intera giornata, oltre a quello dei dipendenti di FedEx Corporation a Varese dalle ore 14 alle ore 18.
Alcune mobilitazioni sono già state annullate
Il calendario pubblicato dalla Commissione di Garanzia è soggetto a continui aggiornamenti: tuttavia l’elencio qui esposto deve ritenersi definitivo salvo interventi last-minute. Per questo motivo è possibile che alcune agitazioni inizialmente proclamate vengano successivamente revocate o annullate proprio a seguito dell’intervento dell’Autorità, che verifica il rispetto delle regole sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali e interviene quando necessario per garantire la continuità dei servizi e limitare i disagi ai cittadini.




