Docenti e Ata, NoiPA Aggiorna gli Stipendi con gli Aumenti: Stop Tecnico del Portale

Il fermo tecnico del portale NoiPA di sabato 25 luglio, disposto dalle 14 alle 18 per attività di manutenzione straordinaria, non è stato un semplice intervento di routine. Dietro la temporanea indisponibilità della piattaforma si è infatti svolta una delle operazioni più importanti degli ultimi mesi: l’aggiornamento del sistema stipendiale per consentire l’applicazione del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, con gli aumenti che saranno erogati a partire dal cedolino di agosto.

L’avviso pubblicato da NoiPA parlava genericamente di “manutenzione straordinaria”, precisando che durante la fascia oraria indicata non sarebbe stato possibile accedere ai servizi del portale. Un’interruzione programmata che, però, arriva in un momento decisivo per il personale della scuola.

Caricate le nuove tabelle stipendiali

Come anticipato nei giorni scorsi da TuttoLavoro24.it, prima di procedere all’emissione speciale degli arretrati e all’aggiornamento delle retribuzioni era necessario fermare il sistema per consentire il caricamento delle nuove tabelle economiche previste dal CCNL.

L’operazione è molto più complessa del semplice aggiornamento di alcuni importi. I sistemi informatici di NoiPA devono infatti sostituire integralmente le precedenti tabelle retributive con quelle introdotte dal nuovo contratto, aggiornare gli stipendi del cedolino ordinario di agosto, calcolare gli arretrati spettanti a ciascun dipendente ed effettuare il riassorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già corrisposta negli ultimi mesi.

Si tratta di elaborazioni che coinvolgono oltre un milione di posizioni stipendiali e che richiedono procedure dedicate per evitare errori nei pagamenti.

Ad agosto aumenti e nuovi importi in busta paga

Conclusa questa fase tecnica, NoiPA è ora nelle condizioni di procedere con l’elaborazione dei cedolini di agosto, nei quali docenti, personale Ata e restante personale del comparto Istruzione e Ricerca vedranno applicati gli aumenti previsti dal nuovo contratto.

Successivamente arriverà anche l’emissione speciale destinata agli arretrati maturati dalla decorrenza economica del rinnovo contrattuale, al netto del riassorbimento dell’IVC già percepita.

Lo stop del 25 luglio, quindi, rappresenta un passaggio tecnico fondamentale nel percorso di attuazione del nuovo CCNL: senza questo aggiornamento straordinario dei sistemi informatici non sarebbe stato possibile elaborare correttamente i nuovi stipendi e predisporre i pagamenti che accompagneranno il cedolino di agosto.