Sono iniziate nella giornata di venerdì 24 luglio le lavorazioni dell’Assegno di Inclusione (ADI) relative alla mensilità ordinaria di fine mese. Molti beneficiari – certo non tutti – hanno già visualizzato l’elaborazione della prestazione nel Fascicolo previdenziale INPS, ma al momento manca ancora un elemento fondamentale: la Data di Rendicontazione.
Proprio l’assenza di questa informazione sta alimentando dubbi tra i percettori, che attendono di conoscere il giorno in cui l’INPS trasmetterà la disposizione di pagamento a Poste Italiane.
La data ufficiale INPS per luglio è il 28
Il calendario ufficiale pubblicato dall’INPS per il 2026 indica che la ricarica ordinaria dell’Assegno di Inclusione del mese di luglio è prevista per martedì 28 luglio. Si tratta della data di disponibilità degli importi per i nuclei che già percepiscono regolarmente la misura e continuano a possedere tutti i requisiti richiesti.
Negli ultimi mesi, tuttavia, molti beneficiari hanno imparato a seguire anche la Data di Rendicontazione, perché rappresenta il momento in cui l’Istituto conclude le elaborazioni e invia il flusso di pagamento a Poste Italiane.
Perché potrebbe comparire il 27 o direttamente il 28 luglio
Normalmente la Data di Rendicontazione viene visualizzata il giorno lavorativo stesso alla ricarica. Per questo motivo diversi utenti si aspettano che possa comparire lunedì 27 luglio.
Non si può però escludere che la data venga pubblicata direttamente martedì 28 luglio, senza alcun anticipo.
Il motivo è semplice: la rendicontazione non dipende esclusivamente dall’INPS, ma anche dai tempi tecnici con cui Poste Italiane riceve e gestisce i flussi di pagamento destinati alle Carte di Inclusione. Una diversa tempistica operativa tra i due enti può quindi determinare uno slittamento della visualizzazione della data, pur senza modificare necessariamente il giorno della ricarica.
Per questo motivo, l’eventuale assenza della Data di Rendicontazione nella giornata del 27 luglio deve essere interpretata automaticamente come un ritardo nei pagamenti.
Chi ha già visto partire le lavorazioni del 24 luglio dovrà semplicemente attendere il completamento delle procedure tecniche tra INPS e Poste Italiane. Salvo imprevisti, infatti, resta valido il calendario ufficiale dell’Istituto che colloca la ricarica ordinaria dell’Assegno di Inclusione al 28 luglio 2026.




