Assegno di Inclusione, INPS Anticipa la Ricarica di Luglio: Partite le Lavorazioni

C’è una novità che potrebbe interessare migliaia di famiglie in attesa della ricarica dell’Assegno di Inclusione. L’INPS ha infatti avviato in anticipo le lavorazioni della mensilità di luglio, un passaggio che precede l’accredito delle somme. Anche se il calendario ufficiale resta invariato, questo anticipo lascia spazio a un’ipotesi concreta sull’anticipo dei pagamenti.

Lavorazioni dell’Assegno di Inclusione partite in anticipo

Nelle ultime ore l’INPS ha avviato le lavorazioni relative alla ricarica dell’Assegno di Inclusione di luglio. Lo si apprende direttamente dall’Istituto, che ha comunicato una momentanea indisponibilità di alcuni servizi online proprio a causa delle operazioni in corso:

Si tratta di un segnale importante perché, di norma, quando le lavorazioni iniziano con qualche giorno di anticipo, anche i pagamenti possono essere anticipati rispetto alla data programmata.

Il calendario dei pagamenti prevede la ricarica ordinaria dell’Assegno di Inclusione per martedì 28 luglio. Tuttavia, considerando che le lavorazioni sono già partite, è lecito ipotizzare che gli accrediti possano iniziare già lunedì 27, almeno per una parte dei beneficiari. Chiaramente, a patto di ricevere un esito positivo alle lavorazioni.

Chi riceverà la ricarica di fine luglio

La ricarica del 28 (o 27) luglio riguarda i beneficiari che sono in pari con gli accrediti e che continuano a possedere tutti i requisiti previsti per l’Assegno di Inclusione. Quindi, tra gli altri, un ISEE entro 10.140 euro e la presenza di membri disabili, minorenni, over 60 o svantaggiati.

In pratica, a seconda che sia il primo o il secondo ciclo di fruizione dell’AdI, INPS paga alle famiglie una mensilità:

  • dalla seconda alla diciottesima,
  • o dalla seconda alla dodicesima.

Proprio i nuclei che a luglio 2026 riceveranno la dodicesima mensilità dovranno prestare particolare attenzione.

Per alcuni beneficiari è la dodicesima e ultima mensilità

La ricarica di fine luglio rappresenta la dodicesima e ultima mensilità per i beneficiari che avevano presentato la domanda di rinnovo nel luglio 2025 e che hanno percepito l’Assegno di Inclusione senza interruzioni nei dodici mesi successivi.

Con questo pagamento si conclude quindi il nuovo periodo di dodici mesi previsto dalla normativa.

Terminato il ciclo dei dodici mesi, chi continua a possedere i requisiti potrà presentare una nuova domanda di rinnovo. La richiesta potrà essere inoltrata a partire da agosto, cioè dopo la conclusione del periodo di fruizione. Presentare la domanda nel mese di luglio non è utile: il sistema dell’INPS la respinge automaticamente perché il beneficio risulta ancora in corso e non ancora terminato.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Le prossime ore saranno decisive per capire se l’anticipo delle lavorazioni si tradurrà anche in un anticipo della ricarica.

Per il momento, la data ufficiale resta quella di martedì 28 luglio, ma l’avvio anticipato delle elaborazioni rende plausibile l’arrivo degli accrediti già nella giornata di lunedì 27 luglio per molti beneficiari.

Chi è in attesa del pagamento può quindi monitorare il proprio Fascicolo previdenziale, dove gli accrediti vengono generalmente visualizzati non appena completate le lavorazioni.