È iniziata la fase più delicata dell’applicazione economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Dopo la firma definitiva del contratto del 1° luglio 2026 e la conclusione delle principali emissioni stipendiali del mese di luglio, NoiPA si appresta a completare le elaborazioni degli arretrati spettanti al personale della scuola.
Secondo il cronoprogramma delle lavorazioni, entro martedì 29 luglio dovrebbero essere conclusi i calcoli degli arretrati, passaggio tecnico indispensabile per predisporre la successiva emissione speciale che consentirà il pagamento delle somme spettanti.
Se le tempistiche saranno rispettate, l’accredito degli arretrati è previsto per venerdì 21 agosto 2026, con un cedolino separato rispetto allo stipendio ordinario.
Entro il 29 luglio si concluderanno le elaborazioni
La data del 29 luglio non coincide con l’emissione del cedolino né con il pagamento.
Si tratta invece della conclusione della fase di elaborazione informatica, durante la quale NoiPA ricostruisce la posizione economica di ogni singolo dipendente e determina l’importo spettante.
Le operazioni comprendono:
- l’aggiornamento delle nuove tabelle stipendiali;
- il calcolo degli aumenti previsti dal contratto;
- la determinazione degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 al 31 luglio 2026;
- il riassorbimento dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC);
Una volta completata questa fase, il sistema sarà in grado di predisporre l’emissione speciale destinata agli arretrati.
Ogni importo sarà calcolato individualmente
Gli arretrati non saranno uguali per tutti.
NoiPA effettuerà infatti un’elaborazione personalizzata sulla base della situazione amministrativa di ciascun dipendente.
Tra gli elementi presi in considerazione rientrano:
- fascia stipendiale;
- anzianità di servizio;
- progressioni economiche;
- eventuali rapporti part-time;
- periodi di aspettativa;
- variazioni della posizione lavorativa;
- aliquota fiscale media;
- recupero dell’IVC già percepita.
Per questo motivo anche lavoratori appartenenti allo stesso profilo professionale potranno ricevere importi differenti.
Ad agosto due pagamenti distinti
L’applicazione economica del nuovo contratto dovrebbe concretizzarsi attraverso due operazioni separate.
La prima riguarderà il cedolino ordinario di agosto, nel quale saranno applicati i nuovi importi stipendiali previsti dal CCNL.
La seconda sarà costituita da una emissione speciale, dedicata esclusivamente agli arretrati contrattuali maturati tra gennaio 2025 e luglio 2026.
Questa modalità consente a NoiPA di gestire separatamente l’aggiornamento delle retribuzioni correnti e la liquidazione delle competenze arretrate, riducendo il rischio di rallentamenti nelle elaborazioni.
Pagamento previsto il 21 agosto
Conclusi i calcoli e autorizzata l’emissione speciale, gli arretrati dovrebbero essere accreditati venerdì 21 agosto 2026, la stessa giornata nella quale verrà corrisposto anche lo stipendio ordinario del mese di agosto.
Per oltre un milione di docenti, personale ATA ed educativo si tratterà del primo concreto beneficio economico derivante dal rinnovo del contratto nazionale, atteso da oltre diciotto mesi.
Schema riassuntivo





