Rottamazione-Quinquies, il 31 luglio Scade il Pagamento: Chi Rischia di Perdere gli Sconti sui Debiti

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C’è tempo fino al 31 luglio 2026 per non perdere i vantaggi della Rottamazione-quinquies. Entro questa data, infatti, i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dovranno versare la prima rata del piano oppure l’intero importo, se hanno scelto il pagamento in un’unica soluzione.

Si tratta del primo vero banco di prova per chi ha deciso di regolarizzare i propri debiti con il Fisco sfruttando la nuova misura introdotta dalla Legge n. 199/2025. Rispettare la scadenza significa continuare a beneficiare dell’azzeramento di sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio. Al contrario, il mancato rispetto delle regole previste dalla legge può comportare la perdita dei benefici della definizione agevolata.

Ecco chi deve pagare, quali debiti rientrano nella misura, cosa si versa realmente e cosa succede se la rata non viene pagata.

Chi deve pagare entro il 31 luglio

La scadenza riguarda tutti i contribuenti che hanno presentato domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies e hanno ricevuto la “Comunicazione delle somme dovute” inviata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Entro il 31 luglio 2026 devono effettuare il pagamento:

  • chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione;
  • chi ha optato per il pagamento rateale, versando la prima rata prevista dal proprio piano.

Per chi ha scelto la rateizzazione, il calendario proseguirà con le successive scadenze del 30 settembre e del 30 novembre 2026, per poi continuare negli anni successivi secondo il piano comunicato dall’Agente della riscossione. Dal 1° agosto 2026 sulle rate si applicano interessi del 3% annuo.

Quali debiti possono essere definiti

La Rottamazione-quinquies interessa i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 relativi a specifiche tipologie di debiti.

Tra questi rientrano:

  • imposte derivanti dai controlli automatici e formali delle dichiarazioni fiscali;
  • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento;
  • sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada irrogate dalle Prefetture.

La misura comprende anche alcuni debiti già interessati dalle precedenti rottamazioni o dal saldo e stralcio, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa.

Quanto si risparmia con la Rottamazione-quinquies

Il motivo per cui migliaia di contribuenti hanno aderito è semplice: la definizione agevolata consente di estinguere il debito pagando un importo inferiore rispetto a quello originariamente richiesto.

Con la misura restano dovuti esclusivamente:

  • il capitale;
  • le spese di notifica;
  • le eventuali spese per le procedure esecutive.

Non devono invece essere pagati:

  • le sanzioni;
  • gli interessi iscritti a ruolo;
  • gli interessi di mora;
  • l’aggio della riscossione.

Per le multe del Codice della strada elevate dalle Prefetture resta dovuta la sanzione, mentre vengono eliminati gli interessi e l’aggio.

Cosa succede se non si paga

Il mancato rispetto del termine di pagamento può determinare la perdita dei benefici della Rottamazione-quinquies.

In questo caso:

  • gli importi già versati resteranno acquisiti come acconto sul debito;
  • l’Agente della riscossione potrà riprendere le procedure di recupero;
  • riprenderanno a decorrere i termini di prescrizione e decadenza;
  • i debiti interessati non potranno più essere rateizzati secondo la disciplina ordinaria.

Attenzione ai 5 giorni di tolleranza

Chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione dispone di una tolleranza di cinque giorni.

Ciò significa che il versamento effettuato entro il 5 agosto 2026 sarà comunque considerato tempestivo e consentirà di mantenere i benefici della definizione agevolata.

Per chi ha scelto il pagamento rateale, invece, si applicano le specifiche regole previste dalla normativa sulla decadenza dal beneficio.

Come effettuare il pagamento

Il pagamento può essere effettuato utilizzando i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute attraverso i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione: sito internet, App EquiClick, domiciliazione bancaria, home banking, sportelli bancari e postali, tabaccai e ricevitorie abilitate, ATM convenzionati, Postamat oppure direttamente agli sportelli dell’Agente della riscossione su appuntamento.

Per conoscere nel dettaglio tutte le modalità di pagamento e accedere ai servizi online è possibile consultare la pagina ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione dedicata alla Rottamazione-quinquies.