Anche per l’anno scolastico 2026/27 è prevista la Mini Call Veloce, la procedura che consente di coprire gli eventuali posti di sostegno rimasti vacanti dopo tutte le ordinarie operazioni di reclutamento.
Si tratta però di un canale residuale, che viene attivato solo se, al termine delle immissioni in ruolo e delle nomine finalizzate al ruolo da GPS di prima fascia sostegno, risultano ancora cattedre disponibili.
La Mini Call Veloce rappresenta quindi un’ulteriore opportunità per i docenti specializzati sul sostegno che non hanno ottenuto un incarico nella provincia di inserimento, ma è riservata a una platea ben precisa di aspiranti.
Quando si attiva
Prima di arrivare a questa procedura si devono completare tutte le altre procedure previste dalla normativa.
L’ordine delle operazioni prevede innanzitutto le immissioni in ruolo dalle graduatorie concorsuali e dalle altre graduatorie utili, successivamente le assunzioni finalizzate al ruolo da GPS di prima fascia sostegno nella provincia di inserimento e solo dopo, se rimangono ancora posti vacanti, può essere avviata la Mini Call Veloce.
Chi può presentare la domanda
Possono partecipare i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno che hanno preso parte alla procedura provinciale per le nomine finalizzate al ruolo e che non sono risultati destinatari di una proposta di assunzione, purché non siano decaduti o rinunciatari nella fase precedente. Possono inoltre partecipare gli aspiranti che erano inseriti con riserva e l’hanno sciolta nei termini previsti.
La procedura, quindi, non è aperta a tutti gli iscritti nelle GPS, ma esclusivamente ai docenti specializzati sul sostegno in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa.
Come si presenta l’istanza
La domanda viene presentata esclusivamente in modalità telematica dal 14 al 18 agosto 2026, così come indicato dalla circolare 11814 del 6 maggio.
Il docente può indicare una o più province appartenenti alla stessa regione, purché siano diverse da quella in cui è inserito nelle GPS, oltre alla tipologia di posto di sostegno per la quale intende concorrere.
Una volta concluse le operazioni, gli Uffici scolastici procedono all’assegnazione delle sedi disponibili secondo l’ordine di graduatoria.
Cosa succede dopo l’assegnazione
Dopo la pubblicazione degli esiti, il candidato destinatario della nomina dovrà comunicare l’accettazione della sede entro il termine previsto.
La mancata accettazione entro i tempi stabiliti equivale a una rinuncia e determina la decadenza dalla nomina ottenuta.




