Sono stati pubblicati i primi bollettini relativi alle nomine annuali finalizzate al ruolo per i docenti specializzati sul sostegno inseriti nella prima fascia GPS. Dopo la chiusura della procedura di scelta delle 150 preferenze, gli Uffici scolastici stanno completando le elaborazioni e avviando le assegnazioni delle sedi.
Le prime province a pubblicare gli esiti sono alcune della Toscana, aprendo di fatto la fase delle convocazioni per l’anno scolastico 2026/2027.
Disponibilità concentrate soprattutto nella scuola primaria
Dai primi bollettini emerge una tendenza già prevedibile. Le disponibilità risultano particolarmente consistenti nella scuola primaria, mentre appaiono decisamente più contenute nella scuola secondaria, soprattutto di secondo grado.
Il motivo è legato al diverso rapporto tra posti vacanti e docenti specializzati presenti nelle graduatorie. Nella primaria continuano infatti a registrarsi carenze di personale specializzato, mentre negli altri gradi di istruzione la platea degli aspiranti riesce a coprire una quota maggiore delle disponibilità.
Entro il 13 agosto tutti gli Uffici scolastici provinciali dovrebbero pubblicare i posti residui, suddivisi per grado di istruzione, e i relativi bollettini delle assegnazioni.
Contratto fino al 31 agosto 2027 e anno di prova
Per i docenti destinatari della nomina, il provvedimento individua direttamente la scuola di assegnazione.
La presa di servizio è fissata al 1° settembre 2026, con un contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2027, finalizzato all’immissione in ruolo.
Durante questo anno il docente dovrà svolgere regolarmente il percorso di formazione e prova previsto per tutti i neoassunti, completando le attività richieste sulla piattaforma INDIRE e rispettando tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.
La prova disciplinare finale
Chi è assunto dalla prima fascia GPS sostegno dovrà affrontare anche un ulteriore passaggio previsto dalla procedura straordinaria di reclutamento.
Al termine dell’anno di formazione è infatti prevista una prova disciplinare, che consiste in una lezione simulata davanti al Comitato di valutazione, integrato da un componente esterno designato dall’Ufficio scolastico.
Solo con il superamento di questa prova si completa il percorso verso la conferma in ruolo.
Attenzione ad accettazione e rinuncia
Le convocazioni richiedono un’accettazione o una rinuncia espressa, da effettuare attraverso il link indicato dagli Uffici scolastici provinciali o tramite le comunicazioni inviate agli interessati.
La scelta è particolarmente delicata: la rinuncia all’incarico finalizzato al ruolo comporta infatti, per l’anno scolastico 2026/2027, l’impossibilità di ottenere qualsiasi altra supplenza, secondo le sanzioni previste per questa procedura.




