Malattia Durante le Ferie, Può Arrivare la Visita Fiscale: Attenzione all’Indirizzo

Ammalarsi durante le ferie può cambiare la natura dell’assenza dal lavoro. Quando il lavoratore comunica la malattia e questa viene regolarmente certificata, infatti, può scattare anche la visita fiscale, con i conseguenti obblighi di reperibilità.

La regola vale anche se il dipendente si trova lontano da casa, ad esempio in una località di villeggiatura. Un aspetto particolarmente importante nel periodo estivo, quando molti lavoratori trascorrono le ferie in un luogo diverso dalla propria residenza.

La malattia può interrompere le ferie

La malattia sopraggiunta durante le ferie può determinare la sospensione del periodo feriale quando le condizioni di salute sono tali da impedire concretamente al lavoratore di beneficiare del riposo e del recupero psicofisico propri delle ferie.

Non è quindi sufficiente un qualsiasi malessere. La malattia deve essere regolarmente certificata e deve risultare incompatibile con la finalità delle ferie.

Il lavoratore deve pertanto rivolgersi al medico e rispettare gli adempimenti previsti per l’assenza per malattia, compresa la tempestiva comunicazione al datore di lavoro secondo le regole applicabili al rapporto.

Visita fiscale anche nella località di vacanza

Una volta iniziato il periodo di malattia, il dipendente può essere sottoposto alla visita medica di controllo. Il controllo può essere disposto dall’INPS, anche su richiesta del datore di lavoro.

Il fatto che la malattia sia iniziata durante le ferie non esonera quindi dagli obblighi normalmente previsti.

Particolare attenzione deve essere riservata all’indirizzo di reperibilità. Se, per esempio, il lavoratore si ammala mentre si trova in una casa al mare diversa dalla propria residenza, dovrà assicurarsi che l’indirizzo presso il quale è reperibile durante la malattia sia correttamente comunicato.

Non è dunque necessario, per il solo fatto di essersi ammalati, tornare immediatamente nella propria abitazione abituale.

Cosa succede se il lavoratore non viene trovato

Durante il periodo di malattia devono essere rispettate le fasce orarie di reperibilità previste per le visite fiscali, salvo i casi di esclusione stabiliti dalla normativa.

Se il medico incaricato del controllo si presenta all’indirizzo comunicato e non trova il lavoratore, l’assenza dovrà essere giustificata secondo le procedure previste.

In mancanza di una valida giustificazione possono scattare conseguenze economiche sull’indennità di malattia e, a seconda delle circostanze, anche conseguenze disciplinari.

Per chi si ammala durante una vacanza, dunque, il punto da non sottovalutare è proprio questo: le ferie possono essere sospese dalla malattia, ma da quel momento scattano anche gli obblighi previsti per chi è assente dal lavoro per motivi di salute.