Ferragosto è alle spalle e per milioni di famiglie italiane comincia il conto alla rovescia verso il ritorno a scuola. Anche se le lezioni riprenderanno a settembre secondo i diversi calendari regionali, la seconda metà di agosto è il momento giusto per sistemare una serie di adempimenti che riguardano studenti e genitori.
Non esiste un’unica scadenza nazionale: diversi servizi sono organizzati da Comuni, Regioni e singoli istituti scolastici. Per questo è importante controllare già adesso siti istituzionali, registro elettronico e comunicazioni ricevute dalla scuola.
1. Quando inizia la scuola?
Il primo controllo riguarda il calendario scolastico 2026/2027. La data di apertura delle scuole cambia da Regione a Regione e gli istituti possono apportare alcuni adattamenti al calendario.
Soprattutto per gli alunni che iniziano infanzia, primaria o primo anno delle superiori possono inoltre essere previsti orari di ingresso differenti, giornate di accoglienza o orario ridotto nei primi giorni.
2. Mensa: controllare l’iscrizione
Uno degli adempimenti più importanti riguarda la refezione scolastica. In molti Comuni il servizio richiede una specifica iscrizione, che può essere necessaria anche per gli alunni che già utilizzavano la mensa nell’anno precedente.
Dopo Ferragosto è quindi opportuno verificare che la domanda risulti acquisita e controllare eventuali pagamenti, tariffe e agevolazioni riconosciute in base all’ISEE.
3. Scuolabus e trasporto
Stesso discorso per lo scuolabus. Le procedure sono comunali e possono prevedere domanda, graduatoria e assegnazione della fermata.
Chi ha già presentato la richiesta dovrebbe controllarne l’esito. Per gli studenti più grandi bisogna invece verificare abbonamenti al trasporto pubblico ed eventuali agevolazioni regionali.
4. ISEE 2026 per sconti e contributi
Avere un ISEE 2026 aggiornato può diventare fondamentale. Il documento viene utilizzato per determinare le tariffe di mensa e trasporto e per accedere a numerosi contributi destinati alle spese scolastiche.
Le soglie e gli importi, però, cambiano a seconda del territorio.
5. Libri di testo e cedole
Per medie e superiori bisogna controllare l’elenco dei libri adottati dalla scuola, verificando con attenzione classe e sezione prima dell’acquisto.
Per gli alunni della primaria i libri sono gratuiti. Le modalità di fornitura dipendono dai Comuni e in molti territori vengono utilizzate cedole librarie, anche digitali, da spendere presso le librerie.
6. Bonus libri: occhio alle scadenze
Regioni e Comuni possono prevedere contributi per libri di testo e materiale didattico, generalmente collegati all’ISEE.
Proprio tra agosto e settembre possono aprirsi o chiudersi i relativi bandi. È quindi consigliabile verificare adesso il portale della propria Regione o del Comune di residenza.
7. Registro elettronico e documenti
Infine, è il momento di ricominciare a controllare registro elettronico, sito della scuola ed e-mail. Qui vengono pubblicate informazioni su orari, classi, riunioni, materiale e organizzazione del primo giorno.
Particolare attenzione serve in presenza di disabilità, DSA, allergie, diete speciali o necessità di somministrazione di farmaci: eventuali certificazioni e richieste devono essere consegnate secondo le procedure stabilite dalla scuola o dal Comune.
Muoversi nella seconda metà di agosto significa quindi evitare gran parte delle corse di settembre: il nuovo anno scolastico sembra ancora lontano, ma per le famiglie gli adempimenti sono già cominciati.



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