Giornata importante per una parte del personale della scuola. Oggi, 21 agosto 2026, sono in pagamento due distinti cedolini NoiPA: lo stipendio ordinario di agosto e, per i lavoratori le cui scuole sono riuscite a completare in tempo le segnalazioni, anche i compensi del FIS.
I cedolini che abbiamo visionato confermano concretamente la doppia liquidazione. Nel cedolino ordinario compare infatti come valuta/esigibilità il 21 agosto 2026, mentre un secondo cedolino è dedicato alle prestazioni aggiuntive ATA finanziate con il Fondo di Istituto.
Una novità importante soprattutto dopo le incertezze delle ultime settimane sulla disponibilità delle risorse e sui tempi effettivi di pagamento del MOF.
Oggi 21 agosto arriva lo stipendio ordinario
Il primo pagamento è quello che riguarda la generalità del personale scolastico amministrato da NoiPA: lo stipendio ordinario del mese di agosto.
Nel cedolino che abbiamo visionato, relativo a un collaboratore scolastico, è indicata chiaramente la data:
“Valuta/Esigibilità: 21 Agosto 2026”.

Il documento riporta il nuovo stipendio conseguente anche all’applicazione del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, entrato nella fase operativa proprio con la rata di agosto.
Nel caso mostrato, le competenze ammontano complessivamente a 1.924,21 euro, mentre il netto è pari a 1.466,61 euro. Naturalmente si tratta di un caso individuale e gli importi cambiano in funzione della posizione economica e fiscale di ciascun dipendente.
Ma per alcuni c’è anche un secondo cedolino con il FIS
La vera novità della giornata riguarda però il FIS.
Contrariamente alla situazione di stallo registrata nelle settimane precedenti, alcune scuole sono riuscite a completare le operazioni in tempo utile e, per questi lavoratori, NoiPA ha prodotto un secondo cedolino di pagamento.
Il documento che abbiamo visionato riporta espressamente la causale:
“ART. 88 C2-E FIS PRESTAZIONI AGGIUNTIVE ATA”.
Sono presenti due compensi, rispettivamente di 300 e 540 euro, per un totale lordo di 840 euro.
Dopo le ritenute previdenziali e fiscali, pari complessivamente a 252,38 euro, il netto del FIS è di 587,62 euro.

FIS pagato solo alle scuole che hanno fatto in tempo
Occorre però evitare un equivoco: il pagamento di oggi non significa che tutto il FIS della scuola sia stato liquidato.
La situazione dipende dalle operazioni effettuate dalle singole istituzioni scolastiche e dalla possibilità di far rientrare le segnalazioni nelle lavorazioni utili.
In sostanza, riceve oggi il FIS il personale delle scuole che ha fatto in tempo a completare e trasmettere correttamente le operazioni necessarie al pagamento.
Chi non trova il secondo cedolino non deve quindi concludere automaticamente che il compenso sia stato perso o che vi sia un errore.
Le somme non inserite in questa tornata dovranno essere liquidate attraverso le successive emissioni NoiPA.
Chi non ha il FIS dovrà attendere
La giornata di oggi chiarisce quindi anche un punto importante dopo le numerose notizie circolate sul blocco dei compensi accessori.
Alcuni pagamenti FIS sono riusciti a rientrare nelle lavorazioni di agosto. Non si tratta però di un pagamento generalizzato a tutto il personale avente diritto.
La discriminante è stata soprattutto la tempistica: le scuole che avevano disponibilità delle risorse e sono riuscite a effettuare tempestivamente le segnalazioni hanno consentito ai propri dipendenti di ricevere il compenso già ad agosto.
Per gli altri lavoratori bisognerà invece attendere le prossime lavorazioni.
Oggi, dunque, per una parte di docenti e ATA è davvero una giornata da doppio cedolino NoiPA: da una parte lo stipendio ordinario di agosto, dall’altra il FIS.
E i documenti che abbiamo visionato lo dimostrano concretamente: due cedolini distinti e due pagamenti, con il Fondo di Istituto arrivato già ad agosto per chi è riuscito a rientrare in tempo nelle lavorazioni NoiPA.




