Entrano nel vivo le assunzioni a tempo indeterminato del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Dopo l’autorizzazione del contingente, gli Uffici scolastici territoriali stanno pubblicando i rispettivi avvisi con finestre temporali, posti disponibili e indicazioni per partecipare alla procedura.
Il riferimento è il D.M. n. 166 del 7 agosto 2026, con il quale è stato autorizzato il numero delle immissioni in ruolo. Non esiste però un’unica scadenza valida in tutta Italia: gli interessati devono verificare attentamente le comunicazioni pubblicate dall’Ufficio competente per la propria provincia.
ATA, chi viene coinvolto nelle assunzioni
Le operazioni interessano gli aspiranti che si trovano in posizione utile nelle graduatorie provinciali permanenti, le cosiddette graduatorie ATA 24 mesi, valide per il 2026/2027.
Essere inseriti in graduatoria, tuttavia, non significa automaticamente ottenere il ruolo. L’assunzione dipende dalla posizione occupata, dal contingente autorizzato per il singolo profilo professionale e dai posti effettivamente disponibili.
Gli aspiranti convocati devono utilizzare la procedura informatizzata del Ministero attraverso POLIS – Istanze Online.
Come indicare le scuole preferite
All’interno della finestra stabilita dall’Ufficio scolastico, il candidato può ordinare le sedi disponibili secondo le proprie preferenze.
Diventa quindi fondamentale leggere integralmente l’avviso provinciale. È qui che vengono specificati il periodo per inoltrare l’istanza, i posti autorizzati per ciascun profilo ATA, le sedi disponibili e le eventuali istruzioni aggiuntive.
Nell’attribuzione della sede vengono inoltre applicate, quando spettanti, le precedenze previste dalla legge 104/1992, in particolare quelle riconducibili agli articoli 21 e 33, commi 5, 6 e 7.
Nessuna domanda? La sede può arrivare d’ufficio
Particolare attenzione deve prestare chi viene convocato ma non presenta l’istanza entro la scadenza.
Se l’aspirante si trova in posizione utile per l’assunzione, la mancata compilazione della domanda può comportare l’assegnazione d’ufficio della sede. In sostanza, non indicare le preferenze non equivale automaticamente a rinunciare al ruolo.
Chi invece non vuole partecipare alle operazioni deve utilizzare l’apposita funzione per formalizzare la rinuncia, evitando così l’attribuzione d’ufficio.
Ruolo dal 1° settembre 2026
Per le nuove assunzioni è prevista la decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026, mentre quella economica è collegata all’effettiva presa di servizio.
Un altro aspetto riguarda la destinazione futura: per il personale ATA assunto nel 2026/2027, la sede definitiva verrà attribuita nell’anno scolastico 2027/2028, secondo le disposizioni applicabili.
In questi giorni, quindi, è essenziale controllare frequentemente il sito del proprio Ufficio scolastico: le procedure vengono aperte progressivamente e date e scadenze possono essere differenti da provincia a provincia.
Di seguito l’elenco degli Uffici scolastici stanno via via pubblicando gli avvisi per l’apertura delle funzioni:
ABRUZZO
L’Aquila –
Teramo –
BASILICATA
Potenza –
CALABRIA
Crotone –
CAMPANIA
Napoli –
EMILIA ROMAGNA
Ferrara –
Modena –
Parma –
Piacenza –
Rimini –
FRIULI VENEZIA GIULIA
Trieste: dal 17 al 19 agosto.
Gorizia –
LAZIO
Roma: presentazione delle istanze e scelta delle sedi dal 13 al 18 agosto 2026;
Rieti: presentazione delle istanze e scelta delle sedi dal 17 al 20 agosto 2026.
Viterbo: domande dal 18 al 20 agosto.
LIGURIA
Genova: dal 18 al 21 agosto.
Imperia –
Savona –
LOMBARDIA
Como –
Cremona –
Lodi –
Mantova –
Milano –
Sondrio –
MARCHE
Macerata –
MOLISE
Isernia –
PIEMONTE
Asti – Alessandria –
Biella –
Cuneo: dal 13 al 17 agosto.
Novara –
PUGLIA
Bari: dal 13 al 18, CS dal 13 al 20.
BAT –
Brindisi –
Foggia: dal 13 al 18 agosto.
Lecce –
Taranto –
SARDEGNA
Cagliari: domande dal 13 al 20 agosto.
Nuoro –
Oristano –
Sassari – avviso cuoco e guardarobiere – altri profili –
SICILIA
Catania –
TOSCANA
Arezzo –
Firenze –
Grosseto –
Livorno –
Pisa –
Siena –
UMBRIA
Terni –
VENETO
Belluno –
Rovigo –
Padova –
Treviso –
Verona –




