Assegno di Inclusione, Programmate le Ricariche Agosto: Due Date

Il pagamento di agosto dell’Assegno di Inclusione potrebbe arrivare in anticipo rispetto alla data inserita nel calendario ufficiale dell’INPS. Le ultime indicazioni operative circolate tra i beneficiari parlano infatti di lavorazioni previste martedì 25 agosto e pagamento mercoledì 26 agosto.

Si tratterebbe quindi di un anticipo di un giorno rispetto al 27 agosto, data che l’INPS ha indicato ufficialmente per la disponibilità degli importi relativi ai rinnovi mensili dell’ADI.

Va precisato, tuttavia, che al momento il 26 agosto non risulta una nuova data ufficializzata dall’INPS: l’anticipo emerge dalle informazioni sulle lavorazioni, mentre il calendario dell’Istituto continua a riportare giovedì 27 agosto.

ADI agosto, molti beneficiari non riceveranno la ricarica

La platea interessata dal pagamento di fine agosto sarà però più ridotta del solito. Una parte consistente dei beneficiari abituali ha infatti terminato a luglio il proprio ciclo di fruizione dell’Assegno di Inclusione e durante agosto ha presentato, o sta presentando, la nuova domanda per continuare a ricevere il sostegno.

Per queste famiglie agosto può quindi trasformarsi, concretamente, in un mese senza ricarica sulla Carta ADI, in attesa che la domanda di rinnovo venga istruita e accolta.

Attenzione però: dal 2026 non esiste più, dal punto di vista normativo, il vecchio mese obbligatorio di sospensione tra un ciclo e l’altro. La Legge di Bilancio ha eliminato questo meccanismo e consente di presentare il rinnovo già nel mese successivo all’ultimo pagamento.

A settembre può arrivare una ricarica e mezza

Il passaggio più importante riguarda quindi settembre. Per le domande di rinnovo presentate ad agosto e accolte dall’INPS, la prima mensilità del nuovo ciclo viene riconosciuta nella misura del 50% dell’importo spettante. È una regola espressamente prevista dalla nuova disciplina dell’ADI.

Di conseguenza, chi conserva tutti i requisiti potrebbe ricevere a settembre il 50% relativo alla mensilità di agosto e, successivamente, a fine mese, la ricarica piena relativa a settembre.

In termini molto semplici, per questi nuclei settembre potrebbe valere una ricarica e mezza: metà assegno con la lavorazione del rinnovo e un altro assegno intero con il pagamento ordinario di fine mese. Tutto resta naturalmente subordinato all’esito positivo dei controlli INPS e alla permanenza dei requisiti richiesti.