Metalmeccanici, Fino a 500 Euro in Più sulla Tredicesima: la Sfida è Allargare il Bonus Oltre i 15.000 Euro

Una tredicesima più ricca fino a 500 euro grazie a un taglio delle tasse. È una delle misure che potrebbero entrare nella legge di Bilancio 2027 e di cui si parla insistentemente in questi ultimi mesi di agosto. L’aiuto, se costruito con una platea sufficientemente ampia, potrebbe avere effetti importanti anche sulle buste paga dei metalmeccanici.

L’intervento è ancora in fase di studio. L’idea è quella di non assoggettare la tredicesima alla normale Irpef, applicando invece una tassazione agevolata al 15% o, nell’ipotesi più favorevole, al 10%.

Le prime simulazioni indicano un possibile guadagno netto compreso tra 200 e 500 euro, variabile in base alla retribuzione.

Il primo limite è fissato a 15.000 euro

La prima ipotesi illustrata dal presidente della commissione Finanze della Camera Marco Osnato prevede un’aliquota del 15% per i redditi fino a 15.000 euro, con un costo stimato per le casse pubbliche di circa 500 milioni.

Ed è proprio qui che si apre la questione che interessa maggiormente le tute blu: una soglia così bassa lascerebbe fuori una parte molto ampia dei lavoratori metalmeccanici.

Basta guardare i minimi del CCNL Metalmeccanici Industria. Dal giugno 2026 il livello D1 parte da 1.784,94 euro lordi mensili, il D2 da 1.979,37 euro e il C3 raggiunge 2.211,43 euro.

Su tredici mensilità, quindi, anche il minimo D1 porta teoricamente a una retribuzione annua superiore ai 23.000 euro in caso di lavoro per l’intero anno.

La vera partita è allargare la platea

Per questo, più che l’annuncio della detassazione, per gli operai dell’industria sarà decisivo capire fino a quale reddito verrà esteso lo sconto fiscale.

La soglia dei 15.000 euro finirebbe per intercettare soprattutto situazioni caratterizzate da rapporti di lavoro non presenti per l’intero anno, part-time o alcune fasi dell’apprendistato, più che il metalmeccanico standard occupato stabilmente in fabbrica. Anche gli apprendisti, infatti, possono percepire retribuzioni inferiori ai minimi pieni in funzione della fase del percorso formativo.

Per coinvolgere realmente una quota consistente delle tute blu servirebbe quindi alzare sensibilmente il tetto reddituale.

Tredicesima più alta senza aumentare il lordo

Il vantaggio della misura sarebbe immediatamente visibile nel cedolino di dicembre: non aumenterebbe la tredicesima lorda prevista dal contratto, ma diminuirebbero le tasse trattenute, lasciando più denaro nelle tasche del lavoratore.

I 500 euro, dunque, rappresentano al momento il beneficio massimo ipotizzato e non un bonus già approvato. La vera sfida della Manovra 2027 sarà trovare le risorse necessarie per trasformare la detassazione della tredicesima in un intervento capace di raggiungere anche la grande platea dei lavoratori metalmeccanici con redditi ben superiori ai 15.000 euro.