Bonus Carburanti, dal 6 Settembre Cambia Tutto. Stop allo Sconto per Tutti: Ipotesi ISEE Fino a 15.000 Euro

Benzina

Dal 6 settembre il sostegno contro il caro carburanti è destinato a cambiare volto. Il Consiglio dei ministri del 26 agosto ha prorogato fino al 5 settembre 2026 il taglio generalizzato sul gasolio (e non anche la benzina), ma ha contemporaneamente indicato la strada per la fase successiva: non più uno sconto riconosciuto indistintamente a tutti gli automobilisti, bensì aiuti selettivi sulla base del reddito.

La proroga mantiene per altri dieci giorni la riduzione complessiva di 17 centesimi al litro sul gasolio, composta da 14 centesimi di minore accisa e circa 3 centesimi derivanti dall’Iva. L’intervento costa circa 130 milioni di euro.

Dal 6 settembre possibile Bonus Benzina con ISEE

È soprattutto quello che accadrà dopo il 5 settembre a interessare le famiglie. Esponenti di Palazzo Chigi hanno confermato l’intenzione di abbandonare progressivamente gli interventi lineari per concentrare le risorse sulle persone economicamente più fragili. L’agenzia di stampa ANSA parla espressamente di futuri sostegni selettivi sulla base del reddito”, la cui forma dovrà essere definita nei prossimi giorni.

Una possibilità è dunque quella di un Bonus Benzina collegato all’ISEE, oppure di un’altra forma di sconto riservata ai redditi più bassi.

Tra le soglie possibili potrebbe entrare in gioco quella dei 15.000 euro di ISEE, già utilizzata in diverse misure di sostegno alle famiglie, di carattere nazionale e locale. Attenzione, però: il Governo non ha annunciato che il limite sarà di 15.000 euro. Al momento si tratta di un’ipotesi e bisognerà attendere il nuovo provvedimento per conoscere beneficiari, importi e modalità.

Sul tavolo potrebbe tornare anche l’idea di utilizzare una carta sociale per riconoscere il contributo alle famiglie più fragili.

Nella maggioranza è ancora battaglia sui beneficiari

La scelta politica non è stata ancora chiusa. Come sottolinea anche Il Messaggero, all’interno della maggioranza resta acceso il confronto su chi dovrà essere maggiormente protetto dal caro carburanti.

La linea che emerge da Palazzo Chigi è quella di evitare di spendere risorse pubbliche per abbassare indistintamente il prezzo alla pompa anche a chi dispone di redditi elevati.

Parallelamente la Lega di Matteo Salvini spinge affinché siano tutelate categorie particolarmente esposte al costo dei carburanti, con attenzione ad artigiani, autotrasportatori e lavoratori autonomi, una componente importante del suo tradizionale bacino elettorale, soprattutto nel Nord.

La certezza, per adesso, riguarda quindi soltanto il primo passaggio: sconto generalizzato fino al 5 settembre. Dal 6 settembre la strategia dovrebbe cambiare, con un sostegno più mirato. Chi avrà effettivamente diritto al nuovo Bonus Benzina e quale sarà l’eventuale limite ISEE saranno le decisioni decisive dei prossimi giorni.