Niente ticket sanitario e medicinali gratuiti per i lavoratori colpiti dalle crisi aziendali con ISEE fino a 15.000 euro. La misura è stata confermata dalla Regione Emilia-Romagna e, soprattutto, è stata prorogata fino alla fine del 2028, dando continuità alle agevolazioni che sarebbero scadute il 31 agosto 2026.
Il nuovo provvedimento regionale entrerà in vigore dal 1° settembre 2026 e mette a disposizione 225mila euro all’anno. L’obiettivo è tutelare chi ha perso l’occupazione o si trova temporaneamente sospeso dal lavoro.
Chi può ottenere l’esenzione con ISEE sotto 15.000 euro
La misura non riguarda indistintamente tutti i cittadini con un ISEE basso. Per accedere all’agevolazione bisogna innanzitutto essere residenti in Emilia-Romagna e avere un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.
Tra i beneficiari ci sono i lavoratori sospesi dal rapporto di lavoro che percepiscono ammortizzatori sociali, quindi chi si trova in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga.
Rientra anche chi ha perso involontariamente un lavoro a tempo indeterminato o ha cessato un’attività autonoma con partita IVA e non ha successivamente trovato una nuova occupazione stabile. La tutela viene inoltre estesa ai familiari fiscalmente a carico delle persone che rispettano le condizioni previste.
Questo l’elenco completo:
- disoccupati che hanno perso involontariamente un lavoro a tempo indeterminato;
- ex autonomi con partita IVA che hanno cessato l’attività;
- lavoratori in CIG ordinaria, straordinaria o in deroga;
- familiari fiscalmente a carico di queste persone.
Cosa non si paga
Una volta riconosciuta l’esenzione, il beneficiario può accedere gratuitamente alle prestazioni specialistiche ambulatoriali. La nuova conferma regionale comprende espressamente anche i farmaci di fascia A, normalmente a carico del Servizio sanitario nazionale. (Salute)
C’è poi un’ulteriore tutela relativa ai farmaci di fascia C. In questo caso, però, è importante distinguere le diverse situazioni: la distribuzione gratuita riguarda i medicinali inseriti nei prontuari aziendali e distribuiti direttamente, secondo le condizioni previste. Per le famiglie indigenti individuate dai Servizi sociali viene inoltre garantita la distribuzione diretta gratuita dei farmaci di fascia C compresi nei prontuari aziendali.
Non significa, dunque, che qualsiasi medicinale acquistato in farmacia diventi automaticamente gratuito.
Come chiedere l’agevolazione
Chi possiede i requisiti deve autocertificare il diritto all’esenzione attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. È necessaria un’autocertificazione per ciascuna persona che deve beneficiare dell’agevolazione, compresi quindi gli eventuali familiari fiscalmente a carico.
La novità è particolarmente importante per chi attraversa una crisi occupazionale: l’Emilia-Romagna ha infatti deciso di mantenere questa protezione sanitaria dal 1° settembre 2026 fino al 31 dicembre 2028, evitando che l’esenzione terminasse con la precedente scadenza di agosto.




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