Una badante ha una visita medica mentre dovrebbe essere al lavoro. Deve prendere ferie? Il CCNL Lavoro Domestico le permette di chiedere un permesso retribuito, se la visita è documentata e coincide almeno in parte con il suo orario. La stessa regola vale per colf, baby sitter e altri lavoratori domestici.
Le ore disponibili, però, non sono uguali per tutti: dipendono dalla convivenza con la famiglia e dall’orario settimanale.
Quante ore spettano a colf e badanti
L’articolo 19 del CCNL Lavoro Domestico 2025-2028 prevede:
- 16 ore all’anno per i lavoratori conviventi;
- 12 ore all’anno per i conviventi assunti con l’orario ridotto regolato dall’articolo 14, comma 2, del CCNL;
- 12 ore all’anno per i non conviventi che lavorano almeno 30 ore alla settimana.
Se il lavoratore non convive con la famiglia e lavora meno di 30 ore settimanali, le 12 ore si riducono in proporzione all’orario. Per esempio, una colf assunta per 15 ore alla settimana ha diritto a 6 ore annue di permesso pagato.
La distinzione sui conviventi è importante: le 12 ore riguardano la specifica forma di orario ridotto prevista dal contratto. Per verificare quale regola si applica, bisogna guardare le condizioni concordate nell’assunzione.
Quando la visita dà diritto al permesso
La visita deve cadere, anche solo in parte, nell’orario di lavoro concordato. Se una colf lavora dalle 9 alle 13 e ha una visita alle 11, può utilizzare le ore di permesso che le spettano. Se l’appuntamento è interamente fuori dal suo orario, non deve assentarsi dal lavoro.
Serve inoltre un documento che attesti la visita. Il lavoratore può avvisare la famiglia appena conosce la data dell’appuntamento e chiedere alla struttura sanitaria un’attestazione da consegnare dopo la visita.
Le ore valgono anche per il permesso di soggiorno
Il CCNL consente di usare gli stessi permessi retribuiti anche per le pratiche legate al rinnovo del permesso di soggiornoe al ricongiungimento familiare, quando coincidono almeno in parte con l’orario di lavoro.
Il monte ore annuo è unico. Una badante che usa parte delle ore per una visita medica avrà meno ore disponibili, nello stesso anno, per le altre pratiche previste dal contratto.
Il rinnovo del CCNL disciplina anche altre tutele per colf e badanti. Se le ore retribuite sono finite e serve assentarsi ancora, il lavoratore può chiedere un permesso non retribuito per giustificati motivi: in questo caso deve concordarlo con la famiglia.




