Un nuovo aiuto per pagare le bollette arriva per le imprese e i dipendenti dell’artigianato veneto. L’accordo sottoscritto il 16 ottobre dalle parti sociali prevede un contributo di 400 euro per le aziende e di 200 euro per i lavoratori che rispettano il limite ISEE previsto.
La misura è finanziata attraverso EBAV, l’Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto, con uno stanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro. Non si tratta quindi di un bonus nazionale destinato indistintamente a tutte le famiglie.
Bonus bollette da 400 euro: a chi spetta
Il contributo più alto è riservato alle imprese aderenti a EBAV che nel 2026 hanno sostenuto spese energetiche superiori a 5.000 euro. L’importo annunciato è di 400 euro, destinato a sostenere l’aumento dei costi della fornitura elettrica.
Per questa parte dell’intervento è stato stanziato un milione di euro. La soglia indicata nell’annuncio è “superiore a 5.000 euro”: una spesa esattamente pari a questa cifra, quindi, non soddisfa il requisito descritto.
L’intesa è stata firmata dai presidenti regionali di Confartigianato, CNA e Casartigiani e dai segretari generali regionali di CGIL, CISL e UIL.
Ai lavoratori 200 euro con ISEE fino a 25.000 euro
Per le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato veneto il sostegno annunciato ammonta invece a 200 euro. In questo caso il requisito economico riguarda il nucleo familiare: occorrerà un ISEE 2027 pari o inferiore a 25.000 euro.
Il riferimento all’anno è importante: il comunicato richiama espressamente l’attestazione 2027, non quella del 2026. Per finanziare i contributi ai dipendenti sono stati destinati 1,5 milioni di euro.
La notizia è riportata nel comunicato pubblicato dalla UIL Veneto il 16 ottobre, in occasione del convegno EBAV organizzato a Mogliano Veneto.
Domande e scadenze: quali informazioni mancano
L’annuncio definisce importi, destinatari e principali soglie di accesso, ma non riporta ancora un calendario per la presentazione delle richieste. Mancano inoltre indicazioni dettagliate su moduli, documentazione necessaria e tempi di pagamento.
Prima di presentare la domanda bisognerà quindi verificare le istruzioni operative del nuovo intervento. Non vanno utilizzati automaticamente requisiti e scadenze delle precedenti prestazioni energetiche EBAV, che riguardano annualità differenti.
Dal 2027 altri contributi per le famiglie
Accanto al bonus energia, le parti sociali hanno annunciato ulteriori sostegni, previsti dall’inizio del 2027: 200 euro per la frequenza dei figli ai centri estivi, 200 euro per le attività sportive e 500 euro per interventi di efficientamento energetico della prima casa.
Anche per queste prestazioni sarà necessario consultare le rispettive disposizioni applicative per conoscere tutti i requisiti e le modalità di richiesta, senza dare per scontata l’applicazione della stessa soglia ISEE.




