Le assegnazioni delle supplenze docenti da GPS possono proseguire anche nei prossimi mesi.
Per i docenti ancora in attesa di un incarico, novembre e dicembre rappresentano quindi un periodo da seguire con attenzione: nuove disponibilità possono determinare ulteriori turni di nomina, in base alle regole previste per l’anno scolastico 2026/2027.
La data del 31 dicembre segna però un passaggio importante. Dopo questo termine, le nuove esigenze che si presentano nelle scuole vengono normalmente gestite attraverso le graduatorie di istituto, con incarichi temporanei legati alla durata della necessità da coprire.
Bollettini GPS anche a novembre e dicembre
Le operazioni di assegnazione non si esauriscono necessariamente all’inizio dell’anno scolastico. Se emergono nuove disponibilità utili per incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche, gli Uffici scolastici possono procedere con ulteriori turni di nomina.
La procedura informatizzata considera le disponibilità che si determinano fino al 31 dicembre 2026, purché siano effettivamente presenti e registrate per il relativo turno. È quanto stabilisce l’articolo 12 dell’OM 27/2026, che disciplina le GPS per il biennio 2026/2027 e 2027/2028.
Il numero dei posti assegnabili può diminuire con il passare delle settimane, ma questo non significa che tutti i bollettini siano già conclusi. Chi è inserito in graduatoria e non ha ancora ottenuto una nomina deve quindi monitorare le pubblicazioni del proprio Ufficio scolastico.
Quali incarichi possono essere assegnati entro il 31 dicembre
Le disponibilità gestite attraverso i turni informatizzati riguardano principalmente due tipologie di contratto:
- Supplenze annuali fino al 31 agosto 2027, per posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre che si presume restino tali per l’intero anno scolastico.
- Supplenze fino al 30 giugno 2027, per posti non vacanti ma disponibili di fatto entro il 31 dicembre e per le altre tipologie di disponibilità previste dalla normativa.
L’assegnazione dipende dai posti effettivamente disponibili, dalla posizione in graduatoria e dalle preferenze espresse dai candidati. Non è quindi sufficiente essere inseriti nelle GPS per avere la certezza di ricevere un incarico.
Cosa succede alle disponibilità che emergono da gennaio
Dal 1° gennaio 2027 cambia la gestione delle nuove esigenze che non rientrano più nel meccanismo ordinario di assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche tramite GPS.
Quando una scuola deve coprire un posto per una necessità sopravvenuta, il dirigente scolastico ricorre normalmente alle graduatorie di istituto, secondo le regole previste per le supplenze temporanee. Il contratto viene collegato alla durata effettiva dell’esigenza che ha determinato la nomina.
Questo significa che una disponibilità emersa dopo il 31 dicembre non si trasforma automaticamente in un incarico GPS fino al 30 giugno. Può invece dare origine a una supplenza temporanea, che in alcuni casi può arrivare fino all’ultimo giorno di lezione, se la necessità di servizio permane fino a quella data.




